“Notte della taranta”, gli Akusma si esibiscono gratuitamente a Vibo – Video

Il gruppo di musica popolare offre un concerto per rivitalizzare il centro cittadino. Nel corso della serata i negozi rimarranno aperti  

Il gruppo di musica popolare offre un concerto per rivitalizzare il centro cittadino. Nel corso della serata i negozi rimarranno aperti  

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Un'esibizione degli Akusma
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I conti in rosso, il Comune in default. Senza soldi, si attinge alla fantasia. E alla passione di quanti, gratuitamente, mettono a disposizione la propria arte per il bene della città. Bentornati a Vibo Valentia, capoluogo di una provincia mestamente povera e ultima, nella quale il centro si spegne e i negozi, uno dopo l’altro chiudono. Il Comune prova a far ribattere il cuore della città, lo fa organizzando la “Notte della taranta” con un concerto di musica popolare. Forse è poco, ma è già qualcosa. Coi tempi che corrono poi…

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Un modo per rivitalizzare il corso principale della città che sta vivendo una crisi profonda, con decine di saracinesche abbassate o esercizi prossimi a gettare la spugna. Gli Akusma suoneranno per Vibo. Si esibiranno giovedì 18 luglio in piazza Municipio a partire dalle 21.30. Attese centinaia di persone che potranno tornare così a rivivere il salotto buono dell’antica Monteleone, le cui attività per l’occasione resteranno aperte fino a notte fonda. Una serata pensata dall’assessorato alla Cultura guidato da Daniela Rotino e dal consigliere comunale con delega allo Sport Rino Putrino. La band che si esibisce in tutta Italia e che nelle piazze registra il tutto esaurito, ha deciso di partecipare a Vibo gratuitamente come ci spiega uno dei suoi leader. Il concerto degli Akusma darà il via alla stagione turistica targata Vibo Valentia, la cui Amministrazione,  seppure con esigue risorse, sta provando ad allestire un cartellone di eventi che andrà ad allietare le serate vibonesi. A suonare e cantare saranno per gli “Akusma”: Pietro Paviglianiti (chitarra e voce), Maria Brindisi (voce), Sebastiano Palumbo (organetto, zampogna, pipita, flauti), Sasà Filippone (basso), Marco Palumbo (percussioni e tamburi a cornice), Enzo Argiró (chitarre), Bruna Laurenzano (lira calabrese).