A Vibo Marina l’iniziativa “Coltivare la biodiversità per prendersene cura”

Si terrà domenica nel salone della parrocchia “Maria Santissima del Rosario” a cura degli Uffici diocesani nell’ambito della quattordicesima Giornata nazionale del Creato

Si terrà domenica nel salone della parrocchia “Maria Santissima del Rosario” a cura degli Uffici diocesani nell’ambito della quattordicesima Giornata nazionale del Creato

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Sarà Vibo Marina ad ospitare la celebrazione promossa dalla diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, nell’ambito della quattordicesima Giornata nazionale del Creato “Quante sono le tue opere, Signore”. L’iniziativa di promozione culturale, sociale e comunicazione, dal titolo “Coltivare la biodiversità per prendersene cura”, si terrà nel salone della parrocchia “Maria Santissima del Rosario” domenica 1 settembre, a partire dalle 18.30, curata nei dettagli dagli Uffici diocesani per i problemi sociali e del lavoro e per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Per la Chiesa italiana e per lo stesso episcopato miletese sarà l’occasione propizia per conoscere e comprendere la realtà fragile e preziosa della biodiversità, per come ribadito da Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato Sì” e nel documento preparatorio per il sinodo che ad ottobre sarà dedicato all’Amazzonia. Nell’Enciclica del pontefice, l’invito alla contemplazione della bellezza del creato si salda con la percezione della minaccia che grava sulla biodiversità, a causa di forme di sviluppo che non ne riconoscono il valore.

Nel documento si ribadisce anche che la logica dell’ecologia integrale pone in rilievo di come la struttura del pianeta sia delicata e fragile, ma anche fondamentale per la vita della famiglia umana. E, ancora, che in una creazione in cui tutto è connesso, intaccare questa rete significa mettere a rischio alcune fondamentali strutture della vita con un comportamento irresponsabile. Da qui la necessità di evitare di distruggere realtà di grande valore anche economico, con impatti che gravano soprattutto sui più fragili, e di porre attenzione ai più poveri, quale condizione indispensabile per una vera salvaguardia della biodiversità. L’Italia si ritrova in prima linea in tema di salvaguardia ambientale, viste le varietà di organismi e specie viventi acquatici e terrestri che si estendono da nord a sud della penisola. All’appuntamento di Vibo Marina, dopo i saluti del sindaco Maria Limardo e del parroco monsignor Saverio Di Bella, interverranno il direttore dell’Ufficio diocesano di settore don Pietro Carnovale, il capitano di fregata e comandante della Capitaneria di porto Giuseppe Spera e il maresciallo maggiore del Reparto dei carabinieri per tutela della biodiversità di Mongiana Domenico Minichini, i quali daranno testimonianza del loro impegno a salvaguardia delle acque della costa vibonese e dei boschi delle Serre. A trarre le conclusioni, sarà il vescovo Luigi Renzo.