Anche Vibo aderisce alla Giornata dei musei, 12 i siti visitabili

In città e provincia visite gratuite nei siti culturali, laboratori e approfondimenti sulla storia locale. Ecco gli appuntamenti
In città e provincia visite gratuite nei siti culturali, laboratori e approfondimenti sulla storia locale. Ecco gli appuntamenti
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Il castello, dove ha sede il Museo
Il museo di Vibo Valentia
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Reperti preziosi, siti di grande interesse artistico e culturale. Vibo Valentia vanta tesori di inestimabile valore apprezzati in Italia e nel mondo. In occasione della Giornata regionale dei musei di Calabria, i musei pubblici e privati scelgono di aprire le porte ai visitatori contribuendo, con ingressi gratuiti o agevolati, ad ampliare la conoscenza sulla storia del territorio. La giornata entra nel vivo sabato 30 novembre e a livello regionale coinvolge ottanta musei, dodici nella provincia di Vibo Valentia.

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Gli appuntamenti in città. A Vibo, il Museo archeologico nazionale “Vito Capialbi” presenta la mostra temporanea “Valentia, i resti dell’arte romana”, in grado di accendere i riflettori su uno dei periodi più floridi della storia della città. Fermento anche nelle sale e gallerie del Limen, museo d’arte della Camera di commercio ospitato dell’antico complesso Valentianum (dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 20). Qui sono in programma incontri con artisti, laboratori con il maestro La Gamba e visite guidate. Attraverso la rassegna fotografica “Quel mondo di prima…..”, inoltre, si parlerà della storia e dei tratti identitari del comprensorio e delle sue comunità. Il Limen rimarrà visitabile anche domenica 1 dicembre in concomitanza del raduno d’auto d’epoca organizzato dal Valentia club cittadino.

Gli eventi in provincia. Tuffo nella storia locale a Caria di Drapia. Al Museo del castello Galuppi, focus sulla suggestiva fortezza, tour nei locali da adibire a museo multimediale e presentazione del programma annuale. Variegato il programma promosso dall’ Istituzione comunale Castelmonardo a Filadelfia dove i visitatori potranno partecipare ai laboratori di tessitura e archeologia. Attese due mostre: una demo-etno-antropologica e un’altra sulla Prima Guerra mondiale. Anche a Mileto, poi, ingresso gratuito e visite guidate per il Museo statale mentre sulla costa, a Parghelia, le varette processionali saranno al centro delle attività promosse dal Museo parrocchiale. Diversi eventi messi in campo dal Museo civico di Ricadi con l’inaugurazione di collezioni micologiche. Quindi gli approfondimenti sulle collezioni di Alberto Monteleone su crostacei, pesci e pesci abissali; e tappa nei musei e siti d’interesse rientranti nel comprensorio. Il museo comunale della civiltà contadina di Rombiolo sceglie di mettere in risalto l’arte della tessitura e l’impasto del pane con due laboratori tematici. A fare da cornice, una mostra fotografica della festa del grano con immagini dell’omonimo docu-film. Un vero e proprio viaggio alla scoperta della vita monastica per quanti sceglieranno di raggiungere il Museo della Certosa a Serra San Bruno (visite guidate alle ore 10, alle 11, alle 12, alle 15 e alle 16). A Zaccanopoli, visitabile il Museo della civiltà contadina e del pecorino del Poro. Poco distante, troviamo il Museo della civiltà rupestre e contadina e le grotte di Zungri. Sempre qui, previa prenotazione, sarà possibile osservare la preparazione delle ricotte e del formaggio, simbolo di un intero territorio. Infine, negli spazi dell’istituendo Museo della tonnara di Bivona proposta la mostra storico-fotografica: tonni e tonnare, tonnaroti e rais.