Vibo capitale italiana della cultura 2020, cresce l’interesse (VIDEO)

L’idea di alcune associazioni cittadine è sostenuta dall’amministrazione comunale che crede fortemente nella candidatura della città. 46 quelle in corsa. Entro il 15 settembre bisogna confermare l’adesione

L’idea di alcune associazioni cittadine è sostenuta dall’amministrazione comunale che crede fortemente nella candidatura della città. 46 quelle in corsa. Entro il 15 settembre bisogna confermare l’adesione

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L'iniziativa di questa mattina

Vibo Valentia capitale della cultura 2020? Perché no. Quell’idea che fino a poche settimane fa sembrava solo una provocazione, con il passare del tempo ha preso consistenza. Aggregato cittadini, unito associazioni, fino a diventare una vera e propria candidatura con tanto di sostegno dell’amministrazione comunale che, di fatto, dovrà presentare la richiesta ufficiale al Ministero.

Una vera e propria sfida, rilanciata in una conferenza stampa ad-hoc dalla biblioteca comunale, sposata in pieno dal sindaco Elio Costa per il quale Vibo non ha nulla da invidiare per patrimonio storico-culturale. « E’ un progetto importante ma è anche molto ambizioso – ha sottolineato il primo cittadino – perché si tratta di mettere insieme tante persone che in parte conoscono la storia della nostra città e che dovranno elaborare dei progetti che consentano di poter avvalersi nella proiezione culturale e dinamica di questa nostra città. Dobbiamo ripartire dalle nostre eccellenze, rivalutarle, esserne orgogliosi, proiettarle verso il futuro. Non sarà facile – chiosa Elio Costa – ma Vibo ha tutte le carte in regola per essere tra le candidate».

L’iniziativa. La capitale italiana della cultura è una città designata ogni anno dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e scelta da una commissione di sette esperti nominata dallo stesso ministero che, per il periodo di un anno, ha la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale. Nata nel 2014 a seguito del “Decreto Cultura” e della proclamazione della città di Matera a capitale europea della cultura 2019, l’iniziativa ha, tra gli obiettivi, quello di “valorizzare i beni culturali e paesaggistici” e di “migliorare i servizi rivolti ai turisti”.

Vibo Valentia si candida a Capitale Italiana della Cultura 2020

I passaggi. 46 le città che hanno manifestato interesse al bando per la Capitale Italiana della Cultura 2020 entro i termini previsti. Ora le amministrazioni sono chiamate a confermare la propria adesione depositando entro il 15 settembre un dossier di candidatura con il programma delle attività culturali previste, la struttura incaricata della elaborazione e promozione del progetto, una valutazione di sostenibilità-economico finanziaria, gli obiettivi perseguiti e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento.

Sotto esame. La validità formale di ogni candidatura e i singoli dossier verranno esaminati da una giuria di sette esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica per selezionare entro il 15 di novembre le dieci città finaliste da invitare a un incontro di presentazione pubblica e approfondimento. La città Capitale Italiana della Cultura 2020 verrà scelta sulla base dei risultati di questi colloqui entro il 31 gennaio 2018. “Sono felice di questa forte partecipazione di tante città” – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – “Comuni grandi e piccoli di tutt’Italia hanno deciso di investire sulla cultura come cardine del proprio sviluppo: è il segno di una nuova consapevolezza che è nostro dovere favorire e incoraggiare il più possibile”.

Le 46 città interessate. Interesse manifestato da: Agrigento, Agropoli, Alberobello, Altamura, Ancona, Asti, Aversa, Bellano, Benevento, Bitonto, Capaccio Paestum, Casale Monferrato, Caserta, Catania, Ceglie Messapica, Cuneo, Fabriano, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Salerno, Scandiano, Siracusa, Telese Terme, Teramo, Tivoli, Tremezzina, Treviso, Vibo Valentia e Villa Castelli.

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