“La Valle delle grandi pietre”: presentato il nuovo libro di monsignor Renzo

L’evento nell’auditorium Experimentum mundi del Cantiere musicale internazionale di Mileto

L’evento nell’auditorium Experimentum mundi del Cantiere musicale internazionale di Mileto

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“Questo è un viaggio immaginario e, tuttavia, non fantasioso, che attraversando un luogo di straordinaria bellezza come la locride intreccia vicende personali e fondamenti storici. Per la seconda volta ho usato il metodo letterario del romanzo, forse la formula più immediata ed incisiva per fare apostolato. L’idea di fondo è di scuotere le coscienze attraverso il recupero della propria identità e delle proprie radici, andando oltre il fenomeno “ndrangheta” che si racconta tutti i giorni”. 

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Queste le parole con cui monsignor Luigi Renzo ha illustrato il suo romanzo “La Valle delle grandi pietre”, presentato nell’auditorium “Experimentum mundi” del Cantiere musicale internazionale di Mileto. L’incontro, moderato dal giornalista Peppe Sarlo che nell’occasione ha posto l’accento sullo scrivere “scorrevole e accessibile” dell’autore, ha permesso al vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea di presentare il libro nella “sua” città, in un luogo che, oltre a rinomato laboratorio di tecnica e sperimentazione strumentistica, negli anni grazie alla caparbietà del noto pianista Roberto Giordano si sta dimostrando degno contenitore di eventi culturali. “Nel mio viaggio lungo la “Valle delle grandi pietre” – ha dichiarato monsignor Renzo – ho incontrato un mondo di santità e di umanità con epicentro il Santuario di Polsi. Andando oltre i fenomeni negativi, mi sono accorto che in questi luoghi magici nel periodo magno-greco sono convissute tre realtà di fondo: un paesaggio meraviglioso, una grande spiritualità e, grazie al legislatore Zaleuco, il valore della legalità. Tre idee da cui ripartire per realizzare il sogno di far rifiorire questa terra, non come luogo di paura e di morte, ma come terra di accoglienza, espansione spirituale e profonda bellezza”. 

Il presule nel suo intervento ha poi ricordato i suoi dieci anni alla guida della diocesi miletese. Lo stesso, sollecitato dai presenti in sala, ha anche spiegato il perché della sua intensa attività letteraria. “Scrivere – ha concluso – non mi impedisce di fare il vescovo, anzi. A questo fine occupo solo il mio tempo libero, convinto che tale attività mi faccia crescere spiritualmente e svolgere il mio apostolato anche oltre il territorio diocesano”. Infine, il messaggio di speranza rivolto agli ‘ndranghetisti, “i quali sempre hanno la possibilità di redimersi cambiando vita”. L’incontro di presentazione del romanzo “La Valle delle grandi pietre” è stato intermezzato da alcune apprezzate esibizioni musicali del soprano Caterina Francese, nell’occasione accompagnata al pianoforte dal maestro Tatiana Belekanic.