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La 68esima edizione del Festival si conclude con il trionfo di “Non mi avete fatto niente”, messaggio universale contro la paura del terrorismo. Soddisfazione a Briatico e Cessaniti, paesi d’origine del cantautore romano

Sanremo, Moro e Meta
Cultura

La lunga notte sanremese ha regalato la vittoria al sodalizio musicale Fabrizio Moro ed Ermal Meta. Ed è festa nei piccoli centri di Briatico e Cessaniti, in particolare le frazioni Sciconi e San Cono, paesi da cui proviene la famiglia di Moro, all’anagrafe Fabrizio Mobrici. Il cantautore romano ha trionfato accanto al collega di origini albanesi con “Non mi avete fatto niente” un brano dai toni forti e dal ritmo incalzate.

Un vero e proprio manifesto contro il terrorismo e la paura scaturita dagli attentati che, da Barcellona e Manchester senza dimenticare Il Cairo, Nizza, Mosca e Tokyo, hanno sconvolto l’esistenza di numerose vite. Superata la pesante accusa di plagio (vista la parziale somiglianza con “Silenzio” presentata a Sanremo giovani e mai edita perché scartata), “Non mi avete fatto niente” ha conquistato l’Ariston attestandosi con il 55 per cento dei consensi (foto parlamentonews).

Nessun cedimento neanche a seguito della temporanea sospensione dalla competizione. Il rapporto di fiducia con il pubblico non solo non è mai venuto meno ma si è rafforzato ed è esploso in occasione della penultima puntata con l’arrivo sul palco dell’eclettico Simone Cristicchi. L’epilogo per la canzone scritta a tre mani da Andrea Febo, Meta e Moro, è giunto nella tarda serata, con la consegna del premio e l’abbraccio con il pubblico. L’obiettivo di raggiungere il cuore delle persone, è stato centrato. Così come la vittoria nella 68esima edizione del Festival ospitato nella città dei fiori. Parole di orgoglio sono state pronunciate dal sindaco di Briatico Andrea Niglia: «Un figlio di questa terra che ha saputo farsi valere in contesti di pregio. Speriamo di poterlo ospitare presto». Ha parlato di "cittadinanza onoraria", il primo cittadino di Cessaniti, Francesco Mazzeo: «Incarna il sogno di tanti giovani che, lavorando con serietà, umiltà e passione dimostrano che nella vita tutto è possibile e anche i traguardi più lontani possono raggiungersi senza scendere a compromessi».

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