Prende ufficialmente avvio a Mileto il progetto “Cultura in Comune”, un’iniziativa culturale continuativa finalizzata alla valorizzazione del patrimonio culturale locale attraverso attività educative, artistiche e sociali rivolte alla cittadinanza.

Il progetto è promosso dalla Cooperativa Sociale Vibosalus, in partenariato con il Comune di Mileto, il Comune di Jonadi, la Cooperativa Vitasì, l’Ipf 278 e altre realtà del territorio, ed è finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del Programma operativo complementare (Poc) 2014–2020 – Azione 6.8.3 “Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche”.

Cultura in Comune

“Cultura in Comune” nasce con l’obiettivo di trasformare un bene culturale del Comune di Mileto, di proprietà dell’agenzia del Demanio, in un luogo vivo, accessibile e partecipato, capace di favorire l’incontro tra generazioni, la trasmissione delle memorie locali e la costruzione di nuove forme di cittadinanza culturale.

«La valorizzazione dei beni pubblici passa attraverso il loro riuso a fini culturali e sociali», sottolinea Giovanni Zito, direttore dell’Agenzia del Demanio. «Cultura in Comune è un esempio virtuoso di come un immobile pubblico possa trasformarsi in un presidio culturale partecipato, capace di generare valore per la comunità e di rafforzare il rapporto tra patrimonio, cittadinanza e istituzioni». «Questo progetto rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale di Mileto e renderlo uno spazio vivo, accessibile e condiviso», dichiara il sindaco di Mileto, «Cultura in Comune restituisce centralità ai luoghi della nostra città e rafforza il legame tra storia, identità e partecipazione, coinvolgendo attivamente cittadini di tutte le età».

«La collaborazione tra istituzioni e comunità è la vera forza di questo progetto», aggiunge il sindaco di Jonadi, «Cultura in Comune promuove inclusione, dialogo intergenerazionale e nuove opportunità di crescita culturale e sociale, dimostrando come la cultura possa diventare uno strumento concreto di coesione e sviluppo per l’intero territorio».

Eventi fino ad aprile

Il programma delle attività, che si svolgerà da gennaio ad aprile 2026, prevede laboratori creativi per bambini e famiglie, incontri intergenerazionali dedicati ai saperi e alle tradizioni locali, cineforum partecipati (anche nelle scuole del comune), attività di narrazione del territorio attraverso podcast e una “biblioteca vivente”, la realizzazione di un quaderno collettivo e una mostra finale, oltre a un evento conclusivo aperto alla cittadinanza.

«Con “Cultura in Comune” intendiamo costruire un presidio culturale stabile, aperto e inclusivo» – afferma il presidente della Cooperativa sociale Vibosalus – «La cultura diventa uno strumento di relazione, partecipazione e cura del territorio, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di generare valore condiviso per la comunità di Mileto e non solo».

Il primo evento

Tutte le attività previste dal progetto saranno gratuite e aperte alla partecipazione della cittadinanza, con particolare attenzione all’inclusione sociale e al coinvolgimento attivo delle diverse fasce di età.

L’evento di avvio del progetto, aperto al pubblico, si terrà il 3 febbraio alle ore 10:00, nella sala consiliare del Comune di Mileto, e sarà l’occasione per presentare nel dettaglio le attività programmate e le modalità di partecipazione.

“Cultura in Comune” si inserisce in una strategia di rigenerazione culturale e sociale, promuovendo la cultura come leva di sviluppo territoriale, coesione sociale e valorizzazione dell’identità locale.