Imprenditoria giovanile e accesso al credito, a Mileto l’open day di “Resto al Sud”

A Palazzo dei normanni la partecipata iniziativa promossa dall’associazione “ApertaMente” in sinergia con “Just for Europe”

A Palazzo dei normanni la partecipata iniziativa promossa dall’associazione “ApertaMente” in sinergia con “Just for Europe”

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L'iniziativa di Mileto
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È sbarcata anche a Mileto l’iniziativa “Open Day Resto al Sud”, tesa a promuovere l’accesso al credito e lo sviluppo dell’imprenditoria e del lavoro e, quindi, ad aiutare i giovani della regione a diventare gli imprenditori del domani. Nella cittadina normanna l’incontro si è svolto nella sala consiliare di Palazzo dei normanni, promosso dalla locale associazione “ApertaMente” in sinergia con la realtà “Just for Europe”. Tra gli interventi in sala, quello del presidente di “ApertaMente” Maria Gilda Sorrentino, che ha focalizzato l’attenzione sulla valenza del percorso informativo, «utile a dare una possibilità/opportunità al territorio ed ai concittadini miletesi, dai 18 ai 36 anni, che terminati gli studi abbiano l’intenzione di non abbandonare il nostro territorio. Il punto di forza e le intenzioni che muovono quest’oggi la nostra associazione, in sinergia con “Just for Europe” – ha spiegato –  sono quelli di facilitare l’accesso all’iniziativa imprenditoriale di Invitalia denominata “Resto al Sud” e di fornire tutte le informazioni necessarie per dare forma a proposte progettuali che, altrimenti, rischiano di rimanere un sogno nel cassetto». 

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All’incontro è intervenuto anche il presidente di “Just for Europe” Giancarlo Catanea, il quale dal canto suo ha ribadito la valenza del bando del Mise “Resto al Sud”, «opportunità da sfruttare, capace di generare ricadute più che positive per il territorio». A tal proposito, ha portato ad esempio alcuni dati parziali di Invitalia che, «con i dati ad oggi noti, dimostrano che l’ente gestore prevede di creare più di 5mila posti di lavoro». Lo stesso, ha infine consigliato ai giovani interessati di non usufruire del bando «per l’ennesima attività commerciale, simile a quelle già presenti sul territorio», ma di valutare «quelle risorse e quelle opportunità non ancora sfruttate». All’incontro, nella veste di relatori, hanno dato il loro contributo anche gli associati di “Just for Europe” Giuseppe Bottiglieri e Pasquale Siciliano. L’appuntamento d’informazione si è concluso con un utile momento di confronto in sala tra gli esperti di settore e i numerosi giovani presenti, invitati ad esporre le loro esigenze.