Caso ‘nduja inglese, il produttore Giuseppe Porcelli: «L’Igp eviterà confusione» – Video

Il socio del Consorzio ‘Nduja di Spilinga stigmatizza i tentativi d’imitazione e rassicura: «Gli imprenditori spilingesi sono uniti come non mai verso l’obiettivo della certificazione». Vono (M5S): «La nostra qualità non può essere clonata» 

Il socio del Consorzio ‘Nduja di Spilinga stigmatizza i tentativi d’imitazione e rassicura: «Gli imprenditori spilingesi sono uniti come non mai verso l’obiettivo della certificazione». Vono (M5S): «La nostra qualità non può essere clonata» 

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Giuseppe Porcelli nella sua azienda

Si torna a parlare del caso, sollevato da Il Vibonese, della ‘nduja prodotta in Inghilterra e commercializzata con il nome di “Yorkshire Nduja”. Ad intervenire ai microfoni del telegiornale de Il Vibonese Tv è il produttore ed esponente del Consorzio ‘Nduja di Spilinga Giuseppe Porcelli. «Ormai di ‘nduja se ne vede di tutti i colori, specie fuori dalla Calabria – ha commentato -. Questo non fa altro che avvalorare il nostro pensiero sulla necessità di tutelare il prodotto e noi stiamo mettendo in campo tutto ciò che è necessario per poterlo fare. Tra pochi giorni andremo di nuovo al ministero per avere un incontro con i tecnici e definire gli ultimi passaggi dell’iter. Siamo tutti i produttori spilingesi uniti nell’obiettivo e nella battaglia comune e speriamo in un esito positivo della questione. Non possiamo far altro che attendere l’esito del percorso per una maggiore tutela del nostro prodotto. Il punto è che il nostro è un buon prodotto, sempre più richiesto dal mercato e in tanti cercano di imitarlo. Ma la vera ‘nduja di Spilinga è un’altra cosa».      

Sul caso ‘nduja inglese si è espressa anche la senatrice del Movimento 5 Stelle Silvia Vono: «Esportare non cervelli ma prodotti unici di nostra manifattura. E’ la chiave del successo per la nostra regione. La qualità dei prodotti della nostra terra e dell’arte dei nostri artigiani per fortuna non può essere clonata ma la notizia che la ‘nduja di Spilinga, prodotto conosciuto a livello internazionale è stata copiata, non può lasciarci impassibili. La qualità che contraddistingue le produzioni del nostro territorio – ha aggiunto Vono – va certamente promossa ma va soprattutto protetta e per questo accolgo l’appello di tante sigle del settore calabrese per il riconoscimento Igp della ‘nduja». 

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