Ricadi, cibo e identità in primo piano al Capo Festival – Video

A Capo Vaticano, tra talk show, degustazioni e musica, due giorni di eventi sull’enogastronomia come motore di sviluppo turistico. Il vicesindaco Cuppari: «Coniugare le bellezze del paesaggio alle eccellenze locali»

A Capo Vaticano, tra talk show, degustazioni e musica, due giorni di eventi sull’enogastronomia come motore di sviluppo turistico. Il vicesindaco Cuppari: «Coniugare le bellezze del paesaggio alle eccellenze locali»

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Duecentoventitré milioni di euro spesi nel 2017 dai turisti stranieri per l’enogastronomia italiana, con una spesa media di 150 euro per ogni giorno di permanenza. Secondo l’Osservatorio nazionale del turismo dell’Ufficio studi Enit, un turista su quattro in Italia è mosso da interessi enogastronomici che trovano soddisfazione nel legame radicato con i territori e nella valorizzazione delle produzioni tipiche. Il cibo è divenuto, insomma, un mezzo per relazionarsi con altre persone e per incontrare, conoscere e sperimentare nuove culture. In altre parole è ormai un’esperienza turistica obbligatoria. Concetto ben chiaro anche nel comprensorio di Ricadi-Capo Vaticano dove tra domenica 18 e lunedì 19 agosto andrà in scena la quarta edizione del “Capo festival”, kermesse che punta tutto su cibo, identità e territorio.

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Promosso dal Comune di Ricadi e dall’associazione Punto e a Capo, l’evento è distribuito su due giornate che metteranno al centro il cibo come tratto identitario dell’offerta turistica locale. La prima serata, quella del 18 agosto, al Belvedere di Capo Vaticano, prevede non a caso il talk show “Cibo, identità e territorio. Il turismo nasce qui”, al quale prenderanno parte il maestro orafo Michele Affidato; lo chef internazionale Francesco Mazzei; Angelo Seminara, hair stylist delle dive; Nuccio Caffo, presidente della Camera di commercio di Vibo Valentia; Rocco Colacchio, presidente di Confindustria Vibo; Demetrio Metallo, presidente regionale Sezione Turismo Unindustria Calabria; Giorgio Durante, presidente Accademia tradizioni enogastronomiche della Calabria; Maurizio Rodighiero, presidente Slow Food Calabria e Domenico Cappellano, console regionale Calabria per il Touring Club Italia. Il tutto con la conduzione di Valerio Caparelli, esperto di marketing territoriale, e della giornalista Concetta Schiariti. Tutti i partecipanti verranno premiati con le opere realizzate dal maestro orafo Michele Affidato

La seconda serata, quella di lunedì 19 agosto, si svolgerà in piazza a San Nicolò con i concerti dei Parafonè e di Cosimo Papandrea, nonché con la Street food fest e gli stand dei prodotti enogastronomici della Calabria. L’evento gode del patrocinio di diversi enti: Regione Calabria, Flag dello Stretto Area Tirreno 2, Unindustria Calabria, Camera di Commercio di Vibo Valentia, Slow Food Calabria, Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche della Calabria, Touring Club Calabria. «L’intento – ha dichiarato il vicesindaco di Ricadi Patrizio Cuppari, presentando l’evento – è quello di coniugare l’attrattiva turistica del nostro territorio alle tradizioni gastronomiche e ai prodotti tipici, nell’obiettivo di indirizzare la nostra offerta verso un pubblico che ormai va sempre più alla ricerca di esperienze enogastronomiche di qualità». 

Importante la partecipazione fattiva alla quarta edizione del Capo Festival da parte del Gal Terre Vibonesi e della Bcc del Vibonese che, con il loro “contributo di animazione e sviluppo territoriale e di concreto sostegno economico, consentono alle amministrazioni pubbliche e alle imprese private di poter promuovere il territorio e tutto il grande giacimento di realtà produttive che contraddistinguono l’offerta turistica, culturale e di tradizione della meravigliosa terra di Calabria”.