sabato,Maggio 18 2024

Lidi balneari: obbligo di docce con acqua potabile entro la prossima stagione estiva

Molti stabilimenti attingono alle falde acquifere tramite pozzi e non a reti idriche certificate e dunque saranno ora costretti a correre ai ripari

Lidi balneari: obbligo di docce con acqua potabile entro la prossima stagione estiva

Una nuova tegola sta per cadere sulla testa dei titolari di lidi balneari. Il dlgs. n. 18 del 2023, che recepisce la direttiva UE 2020/2184 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano, impone infatti agli stabilimenti balneari di dotarsi di docce rifornite con acqua potabile. Molti stabilimenti attingono alle falde acquifere tramite pozzi e non a reti idriche certificate e dunque saranno ora costretti a correre ai ripari. A pochi mesi dall’inizio della stagione estiva, i gestori di lidi balneari dovranno mettersi in regola in quanto, secondo quanto stabilito dalle norme contenute nel decreto, per tutelare la salute dei bagnanti si dovrà usare acqua destinata al consumo umano, ovvero acqua potabile. Docce e piscine dovranno quindi essere alimentate, entro la prossima stagione estiva, di un’acqua più sicura allacciandosi a reti idriche certificate. Una disposizione destinata ad alimentare polemiche e proteste in quanto l’investimento viene ritenuto non sostenibile per via delle concessioni scadute e in attesa di essere rinnovate. L’allaccio alle reti idriche comunali, a parere degli esercenti, potrebbe anche comportare rischi per l’approvvigionamento idrico di molte località che, nella stagione estiva, è quasi ovunque insufficiente.

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