Vibo, Confcommercio: «Strisce blu e suolo pubblico gratuiti tutto l’anno»

Le proposte dei commercianti al Comune: «Programmiamo insieme eventi per rivitalizzare anche il centro storico, dall’estate all’autunno»
Le proposte dei commercianti al Comune: «Programmiamo insieme eventi per rivitalizzare anche il centro storico, dall’estate all’autunno»
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La crisi morde e Vibo Valentia rischia di scendere sempre più in basso. Per questo motivo, al fine di permettere alle attività commerciali di rialzarsi, la Confcommercio provinciale, rappresentata dal presidente territoriale di Federmoda Antonella Petracca, ha partecipato all’incontro al Comune di Vibo Valentia per programmare gli eventi estivi. In quella sede ha avanzato una serie di proposte, tra cui la richiesta di proroga della sospensione del pagamento del suolo pubblico sino al 31 dicembre 2020, ad oggi autorizzata dal Comune di Vibo Valentia sino al 31 ottobre 2020, nonché la proroga della sospensione sino al 31 dicembre 2020 del pagamento delle strisce blu.

Nel corso dell’incontro Confcommercio Vibo Valentia ha manifestato l’esigenza di una «programmazione puntuale degli eventi sia per la stagione estiva, ormai prossima, che per quella autunnale ed invernale, da realizzarsi preferibilmente attraverso un tavolo tecnico, che coinvolga le eccellenze imprenditoriali del territorio, in sinergia con i proprietari degli immobili del centro storico, affinché si posano rendere fruibili gli immobili ad uso commerciale ad oggi chiusi e dormienti e concertare le iniziative più adatte ad animare l’estate vibonese».

Secondo la presidente Petracca «le proposte per far bene non mancano, tutto sta nella volontà di realizzare eventi che possano richiamare avventori, sempre nel rispetto delle misure anti Covid in vigore, nonché coniugare le eccellenze gastronomiche del territorio con il turismo culturale. Abbiamo, inoltre, chiesto al sindaco Maria Limardo – ha aggiunto la Petracca – di fare chiarezza in merito alle associazioni, sia esse culturali che sociali che abbiano effettivamente titolo, sede e ruolo certificato a prendere parte agli incontri promossi dalla amministrazione comunale. Pertanto, la proposta è stata quella di stilare una lista di dette associazioni con relativi recapiti ed evitare, come sino ad oggi si è verificato, fraintendimenti ed esclusioni di alcun tipo».