Vibo Valentia, la protesta dei commercianti e degli ambulanti calabresi -Video

Al prefetto Francesco Zito consegnato un documento e la richiesta di nominare il procuratore Gratteri alla guida della sanità
Al prefetto Francesco Zito consegnato un documento e la richiesta di nominare il procuratore Gratteri alla guida della sanità
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Davanti a una Prefettura di Vibo Valentia presidiata dalle forze dell’ordine, un centinaio di commercianti e ambulanti calabresi ha protestato per richiamare l’attenzione delle autorità preposte sulle condizioni in cui sono costretti a vivere. Lavoratori ambulanti fermi da otto mesi per una pandemia che ha messo in ginocchio il settore delle fiere. Alla manifestazione anche una nutrita delegazione di commercianti vibonesi, costretti a chiudere per la seconda volta.Partiti dal negozio di Angela Bonaventura, la commerciante al terzo giorno di sciopero della fame, i manifestanti hanno raggiunto la sede dell’ufficio territoriale del Governo. Un sit-in pacifico per rivendicare attenzione e aiuti al Governo. «Se oggi siamo qui a protestare – ha detto Alessandro Salvatore, presidente associazione nazionale ambulanti – non è per colpa nostra, ma per colpa del Governo che non ha saputo organizzare la sanità in Calabria». Una sanità inadeguata che ha costretto a dichiarare la Calabria zona rossa. Non dunque il numero di contagiati, ma l’assenza di strutture e posti letto.
Al prefetto Francesco Zito, che ha ricevuto una delegazione di commercianti e ambulanti, è stato consegnato un documento da inoltrare al Governo. Al primo punto la richiesta di nominare il procuratore Nicola Gratteri commissario della sanità calabrese: «È l’uomo giusto, l’unica persona di cui abbiamo fiducia. A lui bisogna dare i pieni poteri. Noi ci fidiamo di Gratteri. È lui l’uomo giusto in grado di tirarci fuori dal baratro in cui siamo sprofondati» ha concluso Vincenzo Buccinà, segretario regionale dell’associazione nazionale ambulanti.