giovedì,Settembre 23 2021

Impianto Murria, è guerra tra agricoltori e Consorzio: «Acqua chiusa per ritorsione»

Lo denuncia il Comitato prevedendo «effetti devastanti sulle coltivazioni di Cipolla di Tropea Igp» e anticipando «azioni di rappresaglia»

Impianto Murria, è guerra tra agricoltori e Consorzio: «Acqua chiusa per ritorsione»

«Operatori del Consorzio di bonifica del Tirreno Vibonese, a seguito della nostra presa di posizione resa pubblica, hanno sospeso, per ritorsione, l’erogazione di acqua irrigua dell’impianto Murria. Tale situazione, se non immediatamente sanata, produrrà effetti devastanti sulle coltivazioni di “Cipolla di Tropea Igp”, che proprio in questo periodo hanno necessità di essere irrigate di continuo. Domattina, delegazioni di alcune sigle sindacali e della Confagricoltura saranno presenti sul territorio (e precisamente presso la vasca di raccolta principale dove sono stati apposti i sigilli) per le verifiche del caso. Tali atti estortivi da parte del Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese (e del suo presidente) non saranno più tollerati. Il comitato, così dichiarato e costituito, sta organizzando azioni di rappresaglia a difesa degli interessi degli agricoltori della zona e delle aziende presenti». È quanto dichiara in una comunicazione, inoltrata anche a Procura e Prefettura di Vibo e ai carabinieri di Briatico, il presidente del Comitato impianto Murria Giuseppe Mantegna.

Impianto Murria a Briatico, sotto accusa la gestione del Consorzio di bonifica

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