Su un totale di 450 aziende operanti in Italia con almeno 250 dipendenti, Baker Hughes si colloca al 16° posto con un punteggio di 9,31/10. Al primo posto si è classificata Lavazza (10/10) seguita da De Cecco (9,68) e Finecobank (9,68). Si tratta di un sondaggio realizzato dalla società Statista, una piattaforma online che ha raccolto 300mila risposte arrivate tramite accessi dal sito del Corriere della Sera. L’iniziativa, giunta alla settima edizione, ha lasciato voce ai dipendenti nel giudizio sulla propria e altre imprese, permettendo di capire quali sono i gruppi con più di 250 dipendenti, operanti in Italia, in cui si lavora meglio e mettendo a fuoco diversi aspetti presenti nelle varie realtà lavorative. Tra i temi affrontati figura un migliore bilanciamento tra vita privata e lavorativa, oltre alle iniziative messe in campo dalle aziende per assumere e valorizzare i migliori talenti in base a un criterio meritocratico. Ne è scaturito che le organizzazioni che investono in formazione continua, comunicazione trasparente e sviluppo delle competenze riescono a generare maggiore fiducia e coinvolgimento.

Baker Hughes, multinazionale americana, è presente in Italia con diversi stabilimenti, tra cui il Nuovo Pignone di Vibo Marina, nato negli anni ’60 del secolo scorso come azienda del gruppo Eni nel programma dell’industrializzazione del Mezzogiorno. Nel tempo, lo stabilimento di Porto Salvo è diventato parte integrante del tessuto economico vibonese sviluppando un forte legame con il territorio. Dai suoi cancelli escono oggi macchinari ad alta tecnologia che vengono esportati in tutto il mondo con trasporto marittimo utilizzando il vicino porto di Vibo Marina e contribuendo in maniera significativa all’incremento del traffico commerciale dello scalo.