Ancora un prestigioso riconoscimento alla qualità e al valore imprenditoriale per l’Artigiano della ‘nduja Luigi Caccamo di Spilinga, insignito in Campidoglio, a Roma, con il Premio Calabria, promosso da Ipse Dixit – Accademia del Peperoncino di Roma e dall’Associazione L’Oro di Calabria.

Un premio ideato - si legge in un comunicato - per «conferire un pubblico riconoscimento a quelle esperienze che non si limitano a produrre valore economico, ma costruiscono senso, continuità e responsabilità. Portarle nei luoghi simbolo delle istituzioni, significa riconoscerne il ruolo nel racconto vivo di una Calabria che crea, innova e custodisce la propria identità. Ogni edizione del Premio Calabria valorizza l’intero territorio regionale, premiando cinque imprenditori rappresentativi delle cinque province calabresi».

La scelta, dunque, per il Vibonese, è ricaduta proprio su Luigi Caccamo «fondatore e guida de L’Artigiano della ’Nduja Srl, che ha saputo trasformare uno dei prodotti più emblematici della tradizione gastronomica calabrese in un racconto coerente di saperi, rigore produttivo e appartenenza. Non un esercizio di stile, ma una visione capace di tenere insieme memoria e contemporaneità».

Come ricordato dai promotori Ernesto Magorno e Antonio Bartalotta, «il premio non è un gesto isolato, ma un percorso che nel tempo rafforza legami e visioni condivise, dando spazio a figure capaci di interpretare qualità e identità come elementi inseparabili». In questo quadro «il riconoscimento assegnato a Luigi Caccamo non rappresenta un punto di arrivo né il vertice di un percorso già ampiamente premiato, ma una conferma istituzionale che assume valore per il luogo e per il momento in cui avviene».

A suggellare il significato simbolico dell’iniziativa è l’opera realizzata dal maestro orafo calabrese Michele Affidato, che firma il Premio Calabria come «testimonianza dell’artigianato artistico regionale, ponte ideale tra memoria e futuro».

In questo caso «il riconoscimento ricevuto al Campidoglio s’inserisce con naturale coerenza in una sequenza di attestazioni di alto profilo che hanno progressivamente delineato la statura imprenditoriale piena e visionaria di Luigi Caccamo: quella di un uomo che ha fatto del proprio mestiere una forma di cultura».