domenica,Dicembre 4 2022

Vibo Marina ricorda la tragedia della petroliera Soreghina sessant’anni dopo

Domani 19 ottobre cerimonia sul tratto terminale banchina Bengasi-inizio molo Papandrea, con l'apposizione di una targa in memoria delle tre vittime

Vibo Marina ricorda la tragedia della petroliera Soreghina sessant’anni dopo
La Soreghina in fiamme
Un’immagine della tragedia della Soreghina al porto di Vibo Marina

Tutto pronto per la breve cerimonia commemorativa che si terrà mercoledì 19 ottobre, alle ore 11, al porto di Vibo Marina, tratto terminale banchina Bengasi-inizio molo Papandrea , in occasione del 60° anniversario dello scoppio della petroliera “Soreghina”. Un momento “per non dimenticare” che si prevede semplice ma significativo, organizzato dalla Pro Loco Ets di Vibo Marina in collaborazione con l’Istituto comprensivi statale “Amerigo Vespucci” e la parrocchia “Maria SS del Rosario” di Vibo Marina. La tragedia avvenne nel primo pomeriggio del 19 ottobre 1962, a causa di un incendio improvviso scoppiato nella sala macchine della nave, mentre era attraccata alla banchina Bengasi impegnata nello scarico di benzina. Tre dei nove uomini dell’equipaggio persero la vita. [Continua in basso]

«Il presente siamo noi – si legge in una nota della Pro Loco – ed abbiamo il dovere di ricordare una vicenda legata a Vibo Marina, al suo porto, all’umile gente di mare, ancora non completamente compresa. L’intento è quello di onorare tre giovani vittime del lavoro, le loro famiglie e le comunità di appartenenza; contribuire con il valore della memoria all’educazione continua ed al dialogo con i nostri giovani; guardare alla costruzione di una società più giusta ove il bene comune e la dignità dell’uomo siano elementi imprescindibili in ogni scelta; promuovere occasioni di lavoro reali e non precarie, in ambienti più sicuri e sani, insieme a servizi di emergenza vicini. Cooperare per una Comunità locale maggiormente unita, integrante, solidale».

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