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Vibo, tutto pronto per il concerto del violoncellista Bronzi e dell’Orchestra Filharmonie di Firenze

L’evento è parte della stagione musicale congiuntamente organizzata da Ama Calabria e Conservatorio di musica di Vibo Valentia. Appuntamento all’Auditorium Spirito Santo

Vibo, tutto pronto per il concerto del violoncellista Bronzi e dell’Orchestra Filharmonie di Firenze
Enrico Bronzi

Uno straordinario concerto è previsto all’Auditorium del Santo Spirito venerdì 22 marzo alle ore 18,00 con la presenza del grande violoncellista Enrico Bronzi solista con l’Orchestra Filharmonie di Firenze diretta da Nima Keshavarzi. L’evento è parte della stagione musicale congiuntamente organizzata da Ama Calabria e Conservatorio di musica di Vibo Valentia con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione generale spettacolo, dell’Assessorato regionale alla Cultura e rientra nell’ambito del progetto nazionale Circolazione musicale in Italia promosso dal Cidim, Comitato nazionale italiano musica.

Enrico Bronzi violoncellista e direttore d’orchestra, si è esibito in tutte le più importanti sale da concerto del mondo, collaborando con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta. L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma (link alla pagina interna dedicata al Trio), ensemble che ha fondato nel 1990 e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, infatti, è professore all’Universitaat Mozarteum Salzburg. Enrico Bronzi non è solo un attivissimo musicista, ma anche un divulgatore in ambito musicale. La sua capacità di trasmettere in modo semplice (ma non banale) l’amore e la comprensione della musica è l’elemento che lo contraddistingue, con l’obiettivo di dare a un pubblico sempre più ampio strumenti per favorire un ascolto consapevole della musica e favorire una crescita culturale. Questa sua vocazione la trasporta anche nei Festival dei quali è direttore artistico: il Festival internazionale di musica di Portogruaro, che ogni anno porta grandi artisti della musica classica nella piccola cittadina veneta, la storica e prestigiosa Società dei Concerti di Trieste, il Festival musicale internazionale Nei Suoni dei Luoghi, che promuove annualmente nuove generazioni di musicisti. Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.

Fondata nel 2016, La Filharmonie si presenta come polo di attrazione e di aggregazione per tutti coloro che, a vario titolo, operano nei settori della musica, dell’arte e dello spettacolo. L’entusiasmo e la giovane età dei musicisti si uniscono a un profilo professionale già prestigioso, che vanta esperienze con alcune delle più importanti formazioni orchestrali nazionali e internazionali. La Filharmonie affronta flessibilmente la musica sinfonica e cameristica, il teatro musicale, l’opera e il balletto, la musica applicata e le nuove forme espressive. La sua Stagione di Opera, Balletto e Concerti a Firenze e su tutto il territorio toscano è frutto di una costante ricerca di elementi d’innovazione, delle nuove sonorità e nuovi allestimenti in dialogo con il grande repertorio lirico- sinfonico. Grandi nomi del mondo dello spettacolo affiancano i giovani professori d’orchestra lungo le stagioni concertistiche tra cui spiccano artisti, quali Roberto Abbado, Enrico Bronzi, Andersì Hillborg, Marc Niemann, Mariangela Vacatello, Sandro Laffranchini, i solisti del Maggio Musicale Fiorentino, Glauco Mauri, Yehezkel Yerushalmi, Davide Bombana, Nuovo Balletto di Toscana. Una particolare attenzione è rivolta alla musica contemporanea con numerose première e nuove commissioni ad autori affermati o emergenti di oggi. La Filharmonie è sostenuta dal Ministero della Cultura e premiata come migliore start-up culturale in Toscana nel contesto Smart&Coop 18/2017. Ne è direttore artistico Giulio Arnofi, direttore musicale Nima Keshavarzi e gode della prestigiosa collaborazione del M° Roberto Abbado in qualità di direttore ospite e consulente artistico onorario.

Nima Keshavarzi persiano di nascita, ha studiato violino, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di Firenze e alla Scuola di Musica di Fiesole. Si specializza in direzione d’orchestra al Royal Conservatory di Bruxelles, all’Accademia Chigiana di Siena e alla Hochschule fuur Musik und Tanz di Colonia. Dal 2015 è assistente di Roberto Abbado in numerose produzioni operistiche e sinfoniche e ha collaborato con alcuni tra i maggiori teatri italiani ed europei quali il Teatro dell’Opera di Roma, il Regio di Torino, Palau de les Arts di Valencia, il Teatro Comunale di Bologna, il Regio di Parma – Festival Verdi, Rossini Opera Festival. Co-fondatore e direttore musicale de La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze, ha diretto l’orchestra fin dal suo esordio nel 2016 ottenendo un entusiasmante successo di pubblico, di critica e importanti premi e riconoscimenti nazionali. Nel 2019, dopo il debutto con la Tehran Symphony Orchestra, viene invitato come direttore ospite principale a dirigere nelle stagioni 2023-2024. Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra nazionale iraniana, la Camerata strumentale Città di Prato, l’Orchestra Arché di Pisa, l’orchestra della fondazione Bulgaria Classica, l’orchestra Symphonia Assai di Bruxelles. INel 2021 ha ideato, insieme alla Camerata strumentale Città di Prato, il Concorso Internazionale di Composizione Sinfonica Dante700 di cui è direttore musicale e consulente artistico. In programma la Sinfonia n.4 in Re Maggiore Op.21 G.496 di Luigi Boccherini, il Concerto n. 2 in re maggiore per violoncello ed orchestra Hob: VIIb: 2 di Franz Joseph Haydn e la Sinfonia n.29 in La maggiore K.201 di Wolfgang Amadeus Mozart.

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