Fabrizia e Piscopio ancora in zona rossa fino al 23 gennaio: nuova ordinanza di Spirlì

La decisione assunata dal presidente della Regione Calabria dopo la comunicazione dell'Asp di Vibo che parla di «andamento epidemiologico problematico»
La decisione assunata dal presidente della Regione Calabria dopo la comunicazione dell'Asp di Vibo che parla di «andamento epidemiologico problematico»
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Prorogata la “zona rossa” fino al 23 gennaio a Fabrizia e Piscopio. Lo ha disposto il presidente facente funzioni della Giunta regionale, Nino Spirlì. Oltre ai due centri del vibonese, l’ordinanza riguarda anche San Luca e Casignana, in provincia di Reggio Calabria.

L’ordinanza prevede il divieto di spostamento “fuori dai territori interessati, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata unicamente nei rispettivi territori interessati dalla presente ordinanza, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00 nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi”.

Con riferimento a Fabrizia e Piscopio di Vibo Valentia la proroga della “zona rossa” è stata disposta perché – riporta l’ordinanza regionale – “il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Vibo Valentia ha comunicato in data 15 gennaio 2021 che l’andamento epidemiologico in detti territori rimane problematico ed è necessario procrastinare ulteriormente l’efficacia delle limitazioni già precedentemente fissate, al fine di ridurre la curva dei contagi”.