Falvo nuovo procuratore di Vibo: «Lavorerò in simbiosi con Gratteri» – Video

Il magistrato proviene dalla Direzione distrettuale antimafia e per anni è stato applicato al Vibonese mettendo la firma in calce ad importanti inchieste di ‘ndrangheta. «Farò - ha detto ai nostri microfoni - da anello di congiunzione tra la Procura e la Dda»
Il magistrato proviene dalla Direzione distrettuale antimafia e per anni è stato applicato al Vibonese mettendo la firma in calce ad importanti inchieste di ‘ndrangheta. «Farò - ha detto ai nostri microfoni - da anello di congiunzione tra la Procura e la Dda»
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Il nuovo procuratore di Vibo Camillo Falvo
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di Luana Costa

Dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro approda alla Procura ordinaria di Vibo Valentia, Camillo Falvo. Nei giorni scorsi la sua nomina è stata ufficializzata dal Consiglio superiore della Magistratura. Un ritorno, dal momento che il magistrato a Vibo ha svolto per lunghi anni attività investigativa nel ruolo di sostituto procuratore della Dda di Catanzaro applicato, appunto, al territorio vibonese. Dagli uffici della Direzione distrettuale non hai mai smesso di seguire importanti indagini: da “Costa Pulita” alla faida tra i Patania e i Piscopisani che ha insanguinato il Vibonese. «Sono contento, soddisfatto anche se, come in molti mi hanno detto, è un poltrona difficile quella vibonese» ha dichiarato il neo nominato procuratore che annuncia già una stretta collaborazione tra la Procura vibonese e gli uffici distrettuali antimafia, retti dal procuratore Nicola Gratteri. «Gratteri ha un carisma e una credibilità personale che ha consentito di fare il salto di qualità. Da questo punto di vista io mi sento di poter dire anche per il legame personale e professionale che mi lega al procuratore Nicola Gratteri che rappresenta un valore aggiunto. Non dico che sarà una Procura unica però ci sarà stretta collaborazione e un lavoro simbiotico con la Dda, anche perché avendo continuato io per tanto tempo ad occuparmi di Vibo Valentia, sarò l’anello di congiunzione tra la Procura vibonese ordinaria e la Distrettuale antimafia».