Emergenza rifiuti a Vibo, il Consiglio rimanda la discussione ma arriva il nuovo assessore

Alla base della proposta dei capigruppo di maggioranza la volontà di attendere lo sviluppo delle indagini in corso. Intanto a capo del settore il sindaco nomina il sesto delegato dall’inizio della consiliatura 

Alla base della proposta dei capigruppo di maggioranza la volontà di attendere lo sviluppo delle indagini in corso. Intanto a capo del settore il sindaco nomina il sesto delegato dall’inizio della consiliatura 

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Nel dibattito politico in seno al consiglio comunale di Vibo Valentia tengono ancora banco le questioni legati al decoro urbano e alla gestione del ciclo della raccolta dei rifiuti che, mentre è in corso l’inchiesta della Procura mirata ad accertare eventuali responsabili in ordine all’emergenza ambientale, continua a rappresentare il nervo scoperto dell’attività amministrativa. Tanto che la discussione sul punto, prevista nella convocazione dell’ultimo consiglio comunale in programma questa mattina a Palazzo Luigi Razza ha subito un rinvio, votato su proposta dei capigruppo di maggioranza, che hanno ritenuto «inopportuno continuare la seduta e procedere alla trattazione delle relative questioni atteso che atti e fatti a queste attinenti risultano attualmente al vaglio della magistratura».  

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Gli stessi rappresentanti delle liste che formano la maggioranza a sostegno del sindaco Elio Costa: Claudia Sarlo, Rosanna De Lorenzo, Umberto Buccarelli, Gregorio Polistina, Maria Rosaria Lagrotta e Antonio Schiavello chiariscono in un documento congiunto di aver «ritenuto di dover attendere l’esito delle indagini in corso al fine di esprimere valutazioni e determinazioni consapevoli e responsabili per il bene della città». Questione che registra proprio nella stessa giornata l’arrivo del nuovo assessore delegato al ramo, il sesto dall’avvio della consiliatura. Si tratta della funzionaria regionale Antonella Sette, ingegnere, che subentra nelle funzioni già affidate ai dimissionari Enzo De Filippis, Giuseppe Russo e Stefania Romanò, al “defenestrato” Antonio Scuticchio e all’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Lombardo che ha rivestito l’incarico ad interim per due volte.  

Sempre i capigruppo di maggioranza hanno reso noto di aver “responsabilmente” assicurato «l’apertura e la presenza nell’odierna seduta di Consiglio, considerato l’inserimento all’ordine del giorno della mozione urgente presentata dal consigliere Giovanni Russo, condivisa e poi approvata all’unanimità da tutti i gruppi consiliari, finalizzata ad una forte presa di posizione dell’amministrazione comunale di Vibo Valentia avverso la revoca di provvedimento contenuto nel decreto legge cosiddetto “Milleproroghe” che produce come effetto il differimento dell’efficacia al 2020 delle convenzioni concluse con i Comuni, tra cui quello di Vibo Valentia, e che di fatto sottrae fondi alla città penalizzandola sotto il profilo del possibile recupero sociale ed urbano». 

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