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L’amministrazione comunale spiega i motivi dei lavori sul lungomare della cittadina e l’iter seguito per risolvere definitivamente il problema. Intervento concluso entro una settimana

Un tratto della costa di Zambrone
Politica

In merito alla lettera scritta dalla signora Marisa Teti, turista che lamenta le precarie condizioni del lungomare di Zambrone, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Corrado L'Andolina, precisa quanto segue.

«Il danneggiamento del lungomare è originato dall’erosione costiera, fenomeno che è tra i più difficili da contrastare e che non può prescindere da sovvenzionamenti e interventi sovracomunali. Sul litorale zambronese, alcuni interventi, in passato, sono già stati realizzati, al fine di mitigarne gli effetti. Tuttavia, la progettualità ideata ed eseguita a spese della Regione Calabria non è stata ancora definita. Sono tuttora pendenti procedure di completamento di alcuni interventi che si spera possano trovare concreta attuazione in tempi ragionevoli. Detto ciò, il lungomare è stato oggetto di interventi puntuali ogni anno da parte delle amministrazioni comunali. Specie a decorrere dall’estate 2015 in poi. Il danneggiamento causato dalla combinata azione dell’erosione e delle mareggiate invernali hanno implicato, ogni anno, spese rilevanti per l’Ente e una condizione di tangibile disagio e difficoltà. Per superare definitivamente tale criticità, l’amministrazione ha percorso la via del finanziamento statale volto ad una messa in sicurezza di tutto il percorso in questione. Il ministero dell’Interno, qualche mese fa, ha quindi stanziato 3,5 milioni e pertanto si lavora per la realizzazione di un “nuovo” lungomare che, fra l’altro, dovrebbe evitare, in futuro, simili inconvenienti. 

Indipendentemente dall’esito di tale procedura, comunque oggettivamente difficoltosa per i termini ristretti di tutti gli adempimenti tecnici e burocratici, l’amministrazione in carica ha già eseguito le procedure d’appalto per la sistemazione del lungomare. I lavori sarebbero dovuti iniziare già venerdì scorso. Per ragioni tecniche e considerato l’elevato numero di bagnanti presenti durante il fine settimana, si è optato per un breve rinvio. I lavori di ripristino, secondo quanto riferito dal responsabile dell’Ufficio tecnico, incominceranno mercoledì e saranno completati nell’arco di una settimana. È necessario fare presente che non è stato possibile realizzare prima l’opera di ripristino, in quanto le mareggiate dell’ultimo periodo, specie quelle di fine maggio, avrebbero reso vani gli investimenti in questione. Per quanto concerne la “Tassa di soggiorno”, istituita nel 2018, si può affermare che è stata utilizzata coerentemente con il suo scopo; e ciò sulla base del presupposto che l’idea di turismo ha il suo cuore pulsante nella marina, ma coinvolge poi l’intera territorialità. Si porgono comunque le scuse a chi ha vissuto con disagio questo inizio di stagione, ma l’impegno dell’amministrazione per rendere accogliente l’area marina rimane sempre costante. Le oggettive difficoltà tecniche, economiche e burocratiche hanno rallentato la sistemazione dell’area. Tuttavia, non sono mai state lesinate energie per la funzionalità dell’area che, si ribadisce, a breve sarà ripristinata integralmente».

Lacnews24.it
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