mercoledì,Agosto 10 2022

Comunali: a Stefanaconi vince Solano e perde il candidato sostenuto dal senatore Mangialavori

Il primo cittadino uscente “straccia” nei numeri il suo rivale ed ex vicesindaco e mette all’angolo Forza Italia, l’ex consigliere regionale Vito Pitaro e gli uomini di De Nisi e Bevilacqua (“Coraggio Italia”). Ecco tutte le preferenze

Comunali: a Stefanaconi vince Solano e perde il candidato sostenuto dal senatore Mangialavori
Salvatore Solano, sindaco di Stefanaconi: chieste le sue dimissioni
Solano e Disì
Salvatore Solano Carmelo Di Sì

Vince Salvatore Solano a Stefanaconi che si conferma primo cittadino con 898 voti (pari al 61,17% dei consensi) contro i 570 di Carmelo Disì (pari al 38,83%), suo sfidante e suo ex vicesindaco sino allo scorso anno. Salvatore Solano si riconferma, dunque, primo cittadino del piccolo paese confinante con Vibo e la sua rielezione significa anche che resterà in sella quale presidente della Provincia di Vibo sino ad ottobre prossimo (scadenza naturale del suo mandato). Solano ha avuto la meglio su Carmelo Disì, nonostante quest’ultimo godesse del sostegno elettorale di Forza Italia e del senatore Giuseppe Mangialavori, di quello dell’ex consigliere regionale Vito Pitaro e della compagine di “Coraggio Italia” facente capo a Francesco De Nisi ed all’ex senatore Francesco Bevilacqua. Solano contro tutti, quindi, ed alla fine gli elettori l’hanno premiato con un ampio margine di scarto sul rivale. Un voto che ha un chiaro significato politico soprattutto perché, oltre ad indicare un vincitore chiaro del turno elettorale (Solano), ha anche uno sconfitto altrettanto chiaro e di peso: il senatore di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori che prima nel novembre del 2018 ha prima fortemente sostenuto e voluto Salvatore Solano alla guida della Provincia di Vibo Valentia dichiarando pubblicamente che si trattava del miglior candidato alla presidenza della Provincia possibile, poi lo scorso anno l’ha scaricato (ma non per i problemi giudiziari di Solano sui quali Manghialavori non ha mai speso una parola) e poi ha deciso di sostenere a sindaco di Stefanaconi chi sino a metà consiliatura aveva governato proprio insieme a Solano, ovvero il suo ex vicesindaco Carmelo Disì. Una linea – quella di Forza Italia e di Mangialavori – chiaramente bocciata dagli elettori di Stefanaconi che hanno riconfermato a sindaco Salvatore Solano.

Queste le preferenze dei singoli candidati al Consiglio comunale nella lista a sostegno di Salvatore Solano: Fortunato Cugliari (115 voti); Francesco Chiarella (71 voti); Domenico Pondaco (62); Alessandra Policaro (59 voti); Domenico Barbalaco (80); Emanuele Franzé (222 preferenze); Giovanni Tamburro (40 voti); Antonio D’Angelo (30); Graziano Lo Schiavo (52 voti); Francesca Isaia (83 voti).

Queste le preferenze dei candidati della lista di Carmelo Disì: Raffaele Arcella (90 voti, cl. ‘40, già vicesindaco a Vibo Valentia con una giunta di centrodestra); Domenico Tamburro (37 voti); Salvatore Francesco Arcella (38 voti); Francesca Virdò (56); Daniele Russo (91 voti); Antonella Pintimalli (31 voti); Salvatore Maluccio (91); Nazzareno Franzé (18 voti); Domenico Antonio Franzé (35 voti).

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