sabato,Settembre 25 2021

Democrazia e diritti, il 25 aprile secondo la Cgil

Il sindacato accanto all’Anpi nelle celebrazioni della Festa della Liberazione. A Vibo Valentia la ricorrenza sarà improntata alla campagna referendaria per il nuovo statuto dei lavoratori con il prosieguo della raccolta firme.

Democrazia e diritti, il 25 aprile secondo la Cgil

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

25 aprile 1945 – 25 aprile 2016. Democrazia, Patriottismo, Libertà e Diritti: furono questi i pilastri ideali su cui poggiò la tensione morale di uomini, donne, giovani, anziani, preti, militari che si batterono per liberare l’Italia dal nazifascismo. Furono partigiani. Fu Resistenza.

Persone di diversi ceti sociali, diverse idee politiche e religiose, tutti uniti dalla volontà di lottare per ottenere la democrazia e il rispetto delle libertà individuali e l’uguaglianza. Come in ogni parte d’Italia, anche a Vibo Valentia si celebra la festa della liberazione dal nazifascismo.

Questo importante giorno, è per noi una festa laica della memoria, in cui esaltare il sacrificio di quanti ci diedero la grande opportunità di ricostruire la fisionomia politica e istituzionale dell’Italia con un nuovo patto civile che prese il nome di Costituzione. Come Cgil, accompagneremo l’Anpi di Vibo in questo giorno emblematico della nostra Storia, in questa data fondativa della nostra Repubblica, portando non solo il nostro contributo organizzativo a quella che sarà la giornata di celebrazione della Festa di Liberazione.

Intendiamo anche contribuire riempiendo di contenuti questo importante appuntamento, nell’unità e continuità ideale di quanti si batterono per rendere l’Italia libera e garantire i diritti universali. Figli di quei padri e di quelle madri costituenti che vollero la Repubblica italiana fondata sul lavoro, è proprio del lavoro e dei diritti universali che vogliamo essere partigiani. Partigiani della dignità e del lavoro.

Per queste ragioni, come Cgil di Vibo Valentia caratterizzeremo la Festa della Liberazione a sostegno della campagna referendaria per il nuovo statuto delle lavoratrici e dei lavoratori continuando la raccolta delle firme con le proposte di legge di iniziativa popolare. Al cambiamento in atto del mondo del lavoro, alle recenti leggi sul suo mercato del lavoro, che hanno finito per cambiare i connotati democratici delle società in cui viviamo oggi, come Cgil crediamo fortemente in una proposta di legge popolare che rimetta al centro della politica di questo Paese il valore del lavoro, la sua unificazione, la sua dignità, i diritti che devono accompagnarlo.

Ed è alle vittime di questo cambiamento, alle lavoratrici ed ai lavoratori subordinati, autonomi, pubblici, privati, che ci rivolgiamo, poiché vogliamo siano garantiti diritti universali e, con essi, le prospettive di lavoro per le nuove generazioni.

CGIL PROVINCIALE VIBO VALENTIA

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