mercoledì,Maggio 22 2024

Comune di Vibo e dissesto, la Corte dei Conti concede la sospensiva

L’ente punta ad approntare un nuovo Piano di riequilibrio finanziario entro dicembre. A gennaio nuova udienza

Comune di Vibo e dissesto, la Corte dei Conti concede la sospensiva
L'assessore Nardo e il sindaco Limardo
Maria Teresa Nardo e Maria Limardo

Se ne riparlerà il 18 gennaio prossimo per il procedimento di valutazione del Piano di riequilibrio del Comune di Vibo da parte delle Sezioni riunite della Corte dei Conti che hannooggi accolto un’istanza di sospensione presentata dall’ente con l’avvocato Aristide Police. L’udienza odierna faceva seguito a quella dello scorso settembre, con le Sezioni riunite della Corte dei Conti chiamate a pronunciarsi sul ricorso proposto dal Comune di Vibo Valentia, in persona del sindaco pro tempore (Maria Limardo), avverso la pronuncia della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Calabria (n. 72 del 18 novembre 2020) con la quale non è stato omologato il Piano di riequilibrio adottato dal Comune. La magistratura contabile dovrà verificare l’avvenuta adozione del Piano riformulato o rimodulato e assumere quindi le conseguenti determinazioni in ordine alla prosecuzione del giudizio. Dopo la bocciatura del Piano di riequilibrio finanziario da parte della magistratura contabile regionale (aprendo le porte ad un secondo dissesto finanziario), nel dicembre scorso era stata il sindaco Maria Limardo ad annunciare di voler chiedere alle Sezioni riunite della Corte dei Conti (con sede a Roma) di esaminare e rivedere non soltanto la delibera della Corte dei Conti calabrese – che ha formalizzato la bocciatura del Piano di riequilibrio finanziario – ma anche tutte le controdeduzioni del Comune. [Continua in basso]

Secondo il sindaco Maria Limardo e l’assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo “l’eventuale bocciatura dell’istanza presentata dal Comune avrebbe spalancato le porte ad un secondo dissesto finanziario. In virtù di questo rinvio, invece, l’ente avrà la possibilità di approntare entro fine anno un nuovo Piano di riequilibrio tenendo anche conto dei vantaggi sopraggiunti dalle recenti novità legislative. Grazie anche al decreto Milleproroghe, contenuto nella legge di bilancio 2022, infatti, è stata data la possibilità agli enti capoluogo di provincia con situazione finanziaria critica, ma che devono attuare il Pnrr, di poter aderire – spiegano sindaco ed assessore – al “Patto salva città”, col quale è possibile ottenere deroghe e prevedere misure straordinarie di risanamento delle finanze pubbliche”. Entro dicembre 2022, quindi, il Comune di Vibo Valentia, grazie al pronunciamento della Corte dei Conti, potrà redigere un nuovo Piano di riequilibrio. Misure che, in ogni caso, dovranno sempre essere vagliate dalla medesima Corte dei Conti.

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