Mare sporco a Nicotera, Mangialavori: «Dalla Regione ritardi inaccettabili»

Il consigliere regionale esprime solidarietà nei confronti di commercianti e cittadini in protesta, denunciando, al contempo, «l’inesistente azione politica regionale»

Il consigliere regionale esprime solidarietà nei confronti di commercianti e cittadini in protesta, denunciando, al contempo, «l’inesistente azione politica regionale»

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«La mia prima iniziativa politica sulla necessità di approntare contromisure appropriate a prevenire inquinamento dell’acqua marina risale a circa un anno addietro. Da allora, sono seguiti altri interventi orientati dalla medesima richiesta che però sono rimasti senza esito alcuno. I riscontri formali sono stati puntuali; quelli sostanziali invece no».

È quanto afferma in una nota il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori, intervento in relazione alla ferma protesta messa in atto questa mattina dai commercianti e dai cittadini di Nicotera che, esasperati dalle condizioni del mare, hanno occupato il Municipio invocando l’arrivo del governatore Mario Oliverio.

VIDEO | “Chiuso per mare sporco”: i commercianti occupano il Comune di Nicotera

«A breve – assicura il consigliere regionale della Casa della libertà – avvierò un’ulteriore iniziativa istituzionale. Governare è un’arte difficile. Ma in Calabria, talvolta, ciò è ormai diventato un mestiere esercitato con preoccupante pressappochismo. Manca una programmazione tempestiva, la paralisi amministrativa è imbarazzante, l’incapacità di offrire riscontri convincenti, nei confronti di problematiche oggettive, ormai un dato endemico».

Poi, l’affondo diretto al governo regionale che «non ha neanche affrontato una sola delle criticità calabresi. Le condizioni dei mari calabresi meriterebbero ben altra attenzione. Appare persino superfluo sottolineare come il turismo rappresenti uno dei pochi polmoni economici calabresi. Eppure, tutto ciò, sembra interessare poco a una classe politica regionale che con paciosa allegria inaugura qualche galleria qua e là e pensa, in tal modo, di avere risolto i problemi di questa terra. Il presidente Oliverio farebbe bene, probabilmente, a recarsi presso la marina di Nicotera per verificare, de visu, l’imperante degrado marino. Solidarietà, dunque, agli operatori turistici e commerciali di Nicotera e dintorni chiaramente penalizzati da tutto ciò».

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