venerdì,Giugno 14 2024

Elezioni a Parghelia, Pungitore si candida a sindaco: «Amministrazione Landro fallimentare»

Il capogruppo di minoranza ci riprova a distanza di cinque anni. L'attacco all'attuale primo cittadino: «Mai tanto degrado e tasse alte come ora»

Elezioni a Parghelia, Pungitore si candida a sindaco: «Amministrazione Landro fallimentare»
Una veduta di Parghelia e nel riquadro Gerardo Pungitore

«Comunico ai miei concittadini che su incitazione di numerosi miei grandi amici, nonché sostenitori, ho deciso di ufficializzare e rendere pubblica la mia candidatura a sindaco in vista delle prossime elezioni comunali del 14 e 15 maggio 2023». È quanto scrive in una nota stampa Gerardo Pungitore, capogruppo di minoranza nel Consiglio comunale di Parghelia. Pungitore afferma di candidarsi di nuovo a sindaco «dopo le battaglie fatte in Consiglio comunale e sulla stampa in tutti questi anni da capogruppo di minoranza contro un sindaco (dittatore) per il modo di amministrare e in particolare il modo di comportamento odioso verso i nostri concittadini. Scendo di nuovo in campo per onorare una sfida contro Landro avendo perso la mia battaglia 5 anni fa per una manciata di voti… ma non per una sfida fine a se stessa, né una vittoria fine a sé stessa, ma una reale opportunità di governare Parghelia e la sua frazione Fitili con chiarezza e credibilità, nel segno di una totale discontinuità con gli ultimi anni di malgoverno . Il governo appartenente alla coalizione Landro avendo vinto per una manciata di voti nella precedente consultazione, sono rimasti imbrigliati nelle reti dei ricatti, dei veti, delle spartizioni, dei debiti da pagare e da riscuotere attraverso il clientelismo becero». [Continua in basso]

Antonio Landro, sindaco di Parghelia

In pista per le prossime elezioni anche il sindaco uscente Antonio Landro, storico esponente del centrosinistra, e un altro consigliere comunale di minoranza: Daniele Vasinton. «Parghelia – prosegue Pungitore – ha bisogno di una politica che sappia assumersi la responsabilità di scelte a sostegno e a difesa di tutti i cittadini e non solo per gli amici degli amici, i quali necessitano di istituzioni che rispettano gli impegni presi. Io voglio garantire un processo di evoluzione della nostra cittadina, dopo anni di incuria e di politiche disastrose volte unicamente allo svuotamento sconsiderato della pressione fiscale. Mai, dico, mai, in questi anni era accaduto di avere un aumento sconsiderato delle tasse: a partire dell’Imu, Tasi, Tares, Irpef ecc.; e un paese pieno di discariche a cielo aperto, di strade un colabrodo, un paese perennemente infestato da erbacce, immondizia, marciapiedi sconnessi e maltenuti… e appena si entra nei confini del nostro comune l’immagine che se ne ricava è quella di uno stato di totale abbandono».

E ancora: «Sono consapevole che una eventuale vittoria della mia lista significherà l’azzeramento di quel sistema politico e di potere che ha gettato Parghelia e Fitili nel baratro, ponendo un argine a quelle transumanze che rappresentano un male per la nostra cittadina. Ecco perché io sono differente, e voglio esserlo ancor di più rispetto a chi vive con l’affanno della poltrona e delle postazioni di potere. Io mi espongo in prima persona per il bene della cittadina, per tutti voi e per coloro che non condividono il mio pensiero; insieme alla mia squadra ci impegneremo ad essere coerenti ed efficienti nelle cose da fare, per il bene di tutti, nonostante la nostra delusione nei confronti di coloro che pensano solo al proprio tornaconto personale. Io continuerò a rivolgermi ai pargheliesi liberi, alle donne, ai giovani, alle famiglie, al mondo del lavoro e dell’impresa, al mondo della cultura e a quello cattolico. Voglio confrontarmi con la società pargheliese in tutte le sue espressioni sane ed oneste, per poter condividere un programma di assoluta rottura con il passato, che faccia delle regole, della normalità, della meritocrazia, la sua parola chiave». [Continua in basso]

«La mia vita personale e professionale mi rappresenta e parla per me – prosegue Pungitore -: con le parole non voglio e non devo convincere nessuno. Con i cittadini continuerò ad interfacciarmi quotidianamente come ho sempre fatto, prima con l’ascolto e poi con l’impegno nel risolvere i problemi che, di volta in volta, mi verranno sottoposti. Vi ricordo una frase che porto sempre nel cuore: “Dove non osa il coraggio degli individui, regna l’abitudine e così si regalano la gioventù e le aspettative alle vicende degli altri, rimanendo spettatori passivi della nostra stessa esistenza”. Noi tutti dobbiamo essere primi attori. Cercate di cogliere le mie buone intenzioni e fate in modo do renderle possibili. Abbiate il coraggio e la voglia di cambiare. Il mio modo di agire e di fare si ispirerà sempre hai valori e ai vostri interessi, che costituiscono il nucleo inscindibile della mia personalità. Non possiamo però fare propri i principi del cittadino solo per fini elettorali per poi dimenticarci di loro il giorno dopo le elezioni. Ho fiducia in voi e so che alla fine votereste con il cuore la persona che più riterrete degna. La cittadina Parghelia non ha bisogno di dittatori, di eroi o difensori della Patria. La cittadina ha bisogno di amministratori onesti e competenti, tenendo sempre presente quello che è il bene comune. Non svendete il vostro voto a chi che con minacce e promesse cerca di recuperare qualche consenso ma usatelo come arma per distruggere e rinnovare la “politica dei favoritismi e degli interessi personali”».

Dunque un ulteriore attacco all’attuale sindaco Landro: «Concludo e vi prometto che a presto verrà smascherato il “dittatore” di tutte le falsità che in questi anni ci ha raccontato, dai tanti milioni sperperati ogni anno dal polposo bilancio comunale alle magagne dell’ufficio tecnico… Landro uomo arrogante, si sente il padrone di questo paese, un uomo solo al comando e alle decisioni su tutti gli altri componenti di maggioranza, un uomo che racconta solo chiacchiere e con le tante promesse di dare o sistemare le cose personali abusive di qualcuno solo per racimolare qualche voto. Questa amministrazione ci lascia un paese peggiorato quanto degrado, in particolare discariche e sporcizia, strade un colabrodo e tante altre cose… Quello che appare evidente è invece una carenza, di organizzazione e programmazione, che porta alla desolazione e all’abbandono che i cittadini di Parghelia e Fitili purtroppo hanno tutti i giorni sotto gli occhi. Non fatevi intimorire da questa persona, Landro, con le promesse e abbiate il coraggio e la voglia di cambiare», conclude Pungitore.

LEGGI ANCHE: Elezioni nel Vibonese, si vota in sei paesi e in molti casi si guarda al futuro ricorrendo al passato…

A Parghelia i membri dell’istituto Paluzzi di Roma, il vicesindaco: «Le nostre spiagge sempre più apprezzate»

Articoli correlati

top