Eventi e polemiche, il sindaco di Maierato replica alla Pro loco: «Fa politica»

Dopo il polverone della mancata concessione degli spazi, Danilo Silvaggio e la sua maggioranza non ci stanno: «Qui si tenta di boicottare il nuovo corso amministrativo»

Dopo il polverone della mancata concessione degli spazi, Danilo Silvaggio e la sua maggioranza non ci stanno: «Qui si tenta di boicottare il nuovo corso amministrativo»

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Il Comune di Maierato

«Una Pro loco politicizzata ha tentato di boicottare l’estate maieratana». È questa la lettura della presa di posizione dell’associazione culturale, che il sindaco di Maierato Danilo Silvaggio e il gruppo consiliare Maierato in movimento affidano ad un manifesto pubblico affisso per «illustrare il reale andamento dei fatti».

Eventi estivi a Maierato, scontro tra Comune e Pro loco

Per Silvaggio quella che si sta diffondendo è «una realtà distorta sui rapporti tra Pro loco Rocca Angitola e l’amministrazione comunale». Il primo cittadino assicura infatti che «sin dal primo giorno, il sindaco e tutti i consiglieri hanno manifestato la piena e concreta disponibilità a collaborare attivamente alla realizzazione delle manifestazioni programmate. Il direttivo della Pro Loco (forse per la prima volta nella storia!) ha riferito che la nostra proposta di collaborazione attiva doveva essere portata all’attenzione di tutti i soci prima di poter essere accettata, mancando, però, di fornire alcuna risposta nonostante vi siano stati altri incontri informali». Lo stesso direttivo, asserisce Silvaggio, avrebbe «confidato nella formula del “silenzio assenso”. Nulla di più infondato, come dovrebbero sapere la stessa associazione ed i suoi soci o quanto meno gli ex amministratori comunali o i candidati perdenti alle ultime elezioni». Queste perché, per il sindaco «le limitazioni del traffico stradale e la stessa occupazione di suolo pubblico abbisognano sempre di espresso provvedimento dell’autorità competente».

Nell’occhio del ciclone è finita la creazione dell’isola pedonale, argomento che «viene utilizzato dalla Pro Loco per fare polemica. Cerchiamo allora di capire – osserva il sindaco – se si tratti di polemica politica sotto le mentite spoglie dell’associazione e di strumentalizzazione della stessa e dei suoi nobili fini alle esigenze di una parte politica recentissimamente sonoramente bocciata da Maierato».

A sua discolpa l’amministrazione chiarisce poi che «per consentire ugualmente lo svolgimento delle manifestazioni della Pro loco, l’amministrazione comunale ha fornito opportuna collocazione e disponibilità alternativa: sia piazza Caduti in Guerra che piazza Silvaggio e mettendo a completa disposizione anche un gruppo elettrogeno adatto alle eventuali esigenze delle iniziative del sodalizio. Sin dal primo giorno, la nostra intenzione è stata quella di recuperare e ravvivare vie e spazi del nostro paese che sono stati dimenticati per decenni. Noi lo stiamo già facendo! Con buona pace dei ventriloqui responsabili di tale degrado, la stragrande maggioranza dei maieratani apprezza. E apprezzerebbe ancor di più che si ponga fine alla competizione elettorale e alla prosecuzione della lotta politica sotto mentite spoglie».

Quindi l’annuncio: «Siamo lieti di comunicare che la tradizionale sagra del 12 agosto in piazza Silvaggio, avrà il suo normale corso e quest’anno riceverà il patrocinio della Camera di commercio, del Club Unesco di Vibo Valentia e dell’“Associazione della Dieta Mediterranea Seven Countries Study” di Nicotera e sarà inserita nei percorsi della Dieta mediterranea».