“Un calcio alla povertà”: dall’iniziativa ricavati 1700 euro

La cifra donata alla Sacra Famiglia e destinati alla mensa per i poveri. Il torneo benefico, tenutosi lo scorso mese, ha riscosso notevole partecipazione

La cifra donata alla Sacra Famiglia e destinati alla mensa per i poveri. Il torneo benefico, tenutosi lo scorso mese, ha riscosso notevole partecipazione

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I gruppi consiliari si sono sfidati in un torneo di calcio a 5 presso il campetto comunale di via S. Aloe, il 23 e 24 luglio scorsi. Lanciata dal presidente della quarta commissione, Gregorio Polistina, l’idea è stata accolta da tutti i rappresentanti politici di Palazzo Razza e dall’amministrazione comunale. La solidarietà oltre al gioco, dato che l’iniziativa ha avuto un’anima benefica.

«C’è stata una raccolta fondi, destinata alla mensa dei poveri della Parrocchia Sacra Famiglia. I cittadini hanno contribuito per aiutare le famiglie più bisognose e le persone che stanno vivendo un momento di difficoltà», ha detto Polistina. Sono stati raccolti ben 1.700 euro, 500 dei quali donati dall’imprenditore Caffo, e consegnati nelle mani di don Piero, parroco e responsabile della mensa per i poveri, dal sindaco Elio Costa. Il primo cittadino ha consegnato anche una medaglia simbolica, mentre la squadra vincente, il gruppo consiliare del Pd, ha deciso di donare la coppa vinta durante il torneo.

Consiglieri comunali in campo per beneficenza

«L’amministrazione comunale ha a cuore le sorti di ogni vibonese, ed è anche grazie al supporto della Chiesa che possiamo aiutarli. Ora però l’obiettivo è incrementare i giorni di apertura della mensa, intensificare questa rete di solidarietà verso i più bisognosi», ha detto il sindaco.

Don Piero ha accolto l’invito di Costa, e si attiverà per rendere la struttura della Sacra Famiglia attiva quotidianamente. “Siamo aperti due giorni a settimana, siamo in fase sperimentale. Provvederemo ad intensificare questo servizio, che è essenziale per molti. Grazie a questa importante somma, potremo garantire numerosi pasti a chi non può permetterseli per diversi motivi. Non posso che essere grato a tutti quelli che hanno organizzato questo evento solidale”, ha aggiunto il parroco.