lunedì,Aprile 22 2024

Mileto, dopo mezzo secolo in dirittura d’arrivo il Piano strutturale comunale

Lo strumento urbanistico è passato all’unanimità in consiglio, ora la pubblicazione sul Burc. Il sindaco: «Premiata la nostra caparbietà e cocciutaggine»

Mileto, dopo mezzo secolo in dirittura d’arrivo il Piano strutturale comunale
Comune di Mileto

In dirittura d’arrivo il processo di approvazione del Piano strutturale comunale di Mileto. Nelle scorse ore in consiglio è stato dato all’unanimità l’ok all’importante strumento urbanistico, susseguente all’avallo definitivo notificato nelle scorse settimane dalla Regione Calabria. Adesso si procederà a completare l’iter pubblicandolo sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria (Burc) e sul sito istituzionale del Comune. L’approvazione del Psc rappresenta un passaggio fondamentale per il riassetto del territorio. Esso giunge a 48 anni di distanza dall’approvazione dell’allora Piano regolatore generale. In questo senso, il lavoro dell’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano è partito dalla nota regionale del 2014 che restituiva l’adozione operata dall’allora Commissione straordinaria. Da qui il susseguirsi dei vari passaggi (discussione ed approvazione delle osservazioni, approvazione del Piano di zonizzazione acustica, rimodulazione delle cartografie per trasposizione delle osservazioni approvate, nuova Vas, relazione storica, aggiornamento studio geomorfologico, adozione misure salvaguardia e nuova rimodulazione del Reu e delle cartografie), che dopo una serie di interlocuzioni con la Regione hanno portato all’avallo definitivo del documento. Il Comune ne chiederà la pubblicazione sul Burc lunedì prossimo.

«Abbiamo portato a termine un lavoro incredibile – sottolinea al riguardo il sindaco visibilmente soddisfatto – che adesso permetterà di rimettere ordine alle regole urbanistiche del Comune e di rilanciare le varie attività edilizie, dando impulso anche alla piccola economia. Con questo strumento vengono risolte anche una serie di incongruenze, riguardanti ad esempio le zone cosiddette C; alcune di quelle ibride che venivano sottoposte ad Imu senza alcuna possibilità per il proprietario di sfruttare i terreni a uso edificatorio; quelle fuori dal perimetro urbano che vengono in questo modo restituite al criterio agricolo, eliminando una tassazione che ha creato dei contenziosi. Viene inoltre rimodulata l’area di intervento della Fondazione di Natuzza e della diocesi. Insomma – aggiunge – ritengo sia stato fatto un buon lavoro che rimette ordine ed elimina il contenzioso nato dalla scadenza dei vincoli  del Prg e dalla riduzione di quasi tutto il territorio ad aree bianche». A seguire Giordano sottolinea come, partendo da qui, «si potrà presto intervenire con piani attuativi che consentiranno di modellare i vari interventi alle nuove esigenze della comunità». Ad esempio, si pensa di realizzare «aree parcheggi e servizi per il turismo religioso culturale». In aggiunta, i ringraziamenti a tutti i tecnici che in questi ultimi 4 anni hanno supportato il Comune, «in primis agli architetti Francesco La Rosa per la parte urbanistica, Roberto Panetta per la Vas e Francesco Gangemi per la relazione culturale e alla geologa Maria Francesca Currà per l’aggiornamento geomorfologico». Un sentimento di gratitudine viene rivolto dal sindaco anche ai Rup comunali (Mesiano, Pileggi, Pulella, Lascala, Rotella, Derito) che si sono succeduti, «per tutti all’ingegnere Giuseppe Crispino che insieme all’architetto Maria Amoroso ha scritto la parola fine su questo strumento importante»; alla Regione, «nelle persone dell’architetto Cama e della dottoressa Defina»; all’opposizione «che in consiglio ha assunto un comportamento costruttivo che depone molto bene per il futuro della nostra comunità. Resta il grande risultato raggiunto grazie alla nostra caparbietà e cocciutaggine – conclude – per andare all’inseguimento del filo di Arianna che sembrava non finire mai. Ora godiamoci questo Psc e auguriamoci uno sviluppo armonioso del territorio tutto».

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