Comune di Vibo, approvato il nuovo regolamento per le posizioni organizzative

La giunta vara il documento d’intesa con i sindacati. Si va verso un maggiore peso della figura assimilabile alla vice dirigenza
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Il Comune di Vibo Valentia, nell’ambito di una riorganizzazione delle strutture apicali del personale, sta mettendo mano in questi giorni anche all’assetto delle posizioni organizzative, sorta di figure di riferimento degli uffici che stanno “sotto” il dirigente. «Il percorso di riassetto, coordinato dal segretario generale con il supporto del settore Personale e organizzazione – si legge in una nota dell’amministrazione – è stato condiviso con le organizzazioni sindacali e dopo due riunioni tenutesi nel mese di maggio e luglio andate a vuoto. Nell’ultima seduta di giunta è stato approvato il nuovo regolamento comunale».

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Il sindaco Maria Limardo sottolinea come «gli incarichi di posizione organizzativa rappresentano una delle principali leve organizzative dei dirigenti che ne devono disegnare i contenuti attribuendo le responsabilità tenendo conto di come intendono organizzare il proprio settore. Il percorso si concluderà dopo l’approvazione del nuovo assetto da parte del segretario generale  e con l’assegnazione degli incarichi».

Per l’assessore con la delega al Personale Domenico Primerano «la nuova disciplina per le posizioni organizzative è la possibile individuazione, nei regolamenti interni sull’organizzazione degli uffici e dei servizi, di figure professionali del tutto simili alla vice dirigenza, pur non introducendola formalmente come autonoma categoria di rapporto contrattuale». Figure professionali cui «si può attribuire il potere di firma di provvedimenti a rilevanza esterna o la supplenza di figure dirigenziali in caso di assenza o vacanza del titolare. In termini concreti, il nuovo contratto offre dunque maggiore autonomia organizzativa agli enti e la possibilità di valorizzare, premiandola anche economicamente, l’assunzione di responsabilità da parte di quelle figure professionali connotate da autonomia gestionale e alta professionalità. Muovendo da questi assunti, abbiamo elaborato un regolamento proprio delle nuove posizioni organizzative, fornendo un modello, esemplificativo e non esaustivo, delle scelte organizzative finalizzate alla valorizzazione dei nuovi strumenti contrattuali nell’ottica sopradescritta».