sabato,Luglio 13 2024

Sant’Onofrio, Tre Spighe contro il sindaco: «La sentenza del Tar contro il Comune? Bene, ma a pagare saranno i cittadini»

Il gruppo interviene sul ricorso vinto dalla squadra di calcio sulla gestione del campo sportivo e attacca: «Avevano già raggiunto un accordo»

Sant’Onofrio, Tre Spighe contro il sindaco: «La sentenza del Tar contro il Comune? Bene, ma a pagare saranno i cittadini»
Il Comune di Sant'Onofrio

Sul ricorso vinto dall’Asd Sant’Onofrio contro il Comune davanti al Tar della Calabria, interviene il gruppo Tre Spighe, il quale ricorda che «altre associazioni santonofresi hanno subito le medesime angherie del sindaco Pezzo senza avere la forza (e forse le risorse) per presentare analogo ricorso. Tanto l’associazione bocciofila quanto quella di Protezione civile si sono viste revocare le convenzioni in essere a seguito di un atto di indirizzo della giunta comunale, preannunciato nei comizi del sindaco-podestà perché, a dir suo, contrarie alla sua parte politica».

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Tre Spighe plaude alla decisione del Tar Calabria ma sottolinea che «a pagare le spese per diverse migliaia di euro saranno i cittadini. Proprio così: le poche risorse di cui dispone il Comune vengono sperperate per fare dispetti o mettere luminarie, invece di utilizzarle per attivare progetti di servizio civile che avrebbero visto l’impegno di decine di giovani a favore della comunità. E poi, chiediamo per un amico, queste diverse migliaia di euro che il Comune dovrà sborsare per spese legali e avvocati non potevano essere risparmiate? Infatti, secondo quanto si dice in giro, l’Asd Sant’Onofrio calcio e il sindaco avrebbero trovato un accordo che si sarebbe concretizzato con nuovi ingressi nell’associazione di persone gradite. Poiché questo accordo è avvenuto ben prima dell’ultima udienza del Tar, sarebbe quindi bastato ritirare da una parte la revoca e dall’altra il ricorso, per far risparmiare così migliaia di euro ai santonofresi».

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Il gruppo Tre Spighe, quindi, si chiede: «Visto che il Tar Calabria ha certificato la proroga della convenzione all’ASD Sant’Onofrio calcio per 166 mesi, quasi 14 anni, gli accordi di desistenza saranno mantenuti da entrambi, tanto a pagare ci pensa “pantalone”?  E come si procederà per gli ingenti investimenti che interessano il campo di calcio, tenuto conto che da molti mesi i lavori di un precedente finanziamento sono fermi, tanto che, si dice in giro, la ditta affidataria ha aperto il contenzioso in danno per il mancato pagamento da parte del Comune? Se ciò fosse vero il Comune dovrà risarcire una grossa cifra, i lavori avviati non potranno essere conclusi e i nuovi lavori non partiranno mai: ai santonofresi rimarrà solo l’accorduni. Visto che sul sito del Comune non viene pubblicato nulla, alla faccia della trasparenza, nella speranza che qualcuno esca dal buio e dia delle risposte, vogliamo affermare con forza la nostra contrarietà a pagare le scelte sbagliate del sindaco di Sant’Onofrio e della sua giunta: che si assumano le loro  responsabilità e paghino trattenendo le indennità che percepiscono», la conclusione.

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