giovedì,Aprile 3 2025

Viale Affaccio, l’ex assessore Russo replica al sindaco Romeo: «La nuova rotatoria non è inutile, ecco perché»

L’esponente dell’amministrazione Limardo rivendica l’efficacia dell’opera: «Quella strada fa registrare il più alto numero d’incidenti, il progetto va valutato nel riammodernamento complessivo della Ss 18»

Viale Affaccio, l’ex assessore Russo replica al sindaco Romeo: «La nuova rotatoria non è inutile, ecco perché»
Un rendering della nuova rotatoria in costruzione e l'ex assessore Russo

«La nuova rotatoria in realizzazione su viale Affaccio non è inutile come dice il sindaco Enzo Romeo, e vi spiego perché». L’ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Limardo, Giovanni Russo, replica a stretto giro a quanto dichiarato ieri dal primo cittadino durante un incontro con i commercianti esasperati dai ritardi che stanno scandendo la costruzione della rotatoria che disciplinerà il traffico all’incrocio con via Papa Giovanni XXIII, dove c’è il comando dei Vigili del fuoco. In occasione della riunione promossa dall’Anpit, Romeo ha ammesso senza mezzi termini che di quella rotatoria, trovata già appaltata quando si è insediato, non se ne sentiva davvero il bisogno, definendola esplicitamente «un’opera inutile», che però ormai andava fatta per non rischiare conseguenze giuridiche per il Comune.

Leggi anche ⬇️

«Sento il dovere di intervenire – afferma Russo – per ricordare che furono i dati sugli incidenti, alcuni dei quali mortali, che portarono alla richiesta e all’ottenimento del finanziamento di 3 milioni necessario alla realizzazione delle opere che rivisiteranno la viabilità su tutto viale Affaccio, la strada della nostra città con il più elevato tasso di incidenti stradali. Questo lo dicono i dati forniti da ministero dei Trasporti e delle infrastrutture, che ci spinsero a partecipare al bando pubblicato dalla Regione Calabria che vide valutare, posizionandolo al secondo posto, il nostro progetto».

L’ex assessore si concentra poi sulla funzionalità della Ss 18, «che si snoda in un contesto molto ampio». «Questa strada è molto di più di un semplice collegamento tra centri abitati – rimarca Russo -. È infatti l’infrastruttura più grande che consente l’ingresso nella città di Vibo Valentia, attraversandola e fungendo da collegamento ad importanti centri ed infrastrutture nodali. Data la funzione strategica della strada in oggetto è facilmente intuibile come questa sia soggetta quotidianamente ad intensi volumi di traffico. Il crescente sviluppo di tutte le realtà, attività e contesti ha fatto sì che, di pari passo, sia sensibilmente aumentato il carico veicolare, che risulta anche particolarmente variegato. Così è progressivamente aumentato il pericolo di incidenti, nonché il valore di emissioni di gas e rumore».

Da qui, secondo Russo, la necessità di «una urgente attività revisione del tratto della Ss 18 che attraversa Vibo Valentia per il miglioramento delle condizioni di confort di percorrenza e ambientale». «Ricordo a titolo esemplificativo che oltre alla discussa rotatoria ne verrà realizzata un’altra nell’incrocio che porta al nuovo Teatro e una bretella che collegherà la Ss18 con il viale del Parco urbano». Tutto ciò, afferma l’ex assessore, consentirà «un abbattimento del rischio di incidenti, nonché una decongestione del traffico. Fare dunque dichiarazioni affrettate, decontestualizzandole dall’insieme del progetto – conclude rivolto a Romeo – non rende un buon servizio alla nostra collettività e soprattutto tendono a mortificare anche il lavoro fatto dagli Uffici, dai funzionari e dai dirigenti del Comune in questi anni. Consiglierei al signor sindaco di controllare di più e meglio la fase di realizzazione delle opere visto, che per realizzare una sola rotatoria la sua amministrazione ci sta impiegando oltre sei mesi. La validità di questa opera non la stabilisce la sua affermazione, bensì il fatto che in futuro saranno evitati numerosi incidenti».

Leggi anche ⬇️

Articoli correlati

top
preload imagepreload image