Vibo, la Teti e l’Anticorruzione: «Non vi devo spiegazioni» – Video

L’incarico conferito dal sindaco alla dirigente e l’opportunità politica della scelta. Viaggio in Municipio per chiedere spiegazioni ai diretti interessati
L’incarico conferito dal sindaco alla dirigente e l’opportunità politica della scelta. Viaggio in Municipio per chiedere spiegazioni ai diretti interessati
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È il tempo di un’altra decisione radicale per la burocrazia comunale di Vibo Valentia, dopo la maxi inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Il sindaco Maria Limardo ha scelto un nuovo responsabile dell’Anticorruzione, la dirigente Adriana Teti, ma da quel che si capisce leggendo il decreto sembra un “ripiego obbligato”, forse sofferto. Infatti, la nomina doveva toccare al segretario generale Domenico Scuglia, che però essendo anche un dirigente con diverse deleghe molto corpose, per legge è incompatibile. E però, anche la nuova incaricata si occupa di settori ad alto rischio corruzione – Urbanistica e Sportello per l’edilizia su tutti – e quindi, per sciogliere questo dubbio, siamo andati nel Municipio. Lei ha smentito qualunque possibilità di essere incompatibile, e invece sul punto della opportunità politica – visto che lei risulta indagata in altri procedimenti – la Teti ha escluso di avere processi a carico. Anche il vicesindaco Domenico Primerano esclude incompatibilità e sulla opportunità politica risponde sibillino: «Speriamo di avere a breve nuovi dirigenti».