Ondata di maltempo a Vibo, chiesto lo stato di calamità naturale

La giunta del capoluogo ha deliberato il provvedimento in relazione agli eventi atmosferici del 30 marzo. Ecco l’elenco dei danni più rilevanti
La giunta del capoluogo ha deliberato il provvedimento in relazione agli eventi atmosferici del 30 marzo. Ecco l’elenco dei danni più rilevanti
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I danni del maltempo a Vibo Marina
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La giunta municipale di Vibo Valentia, nel corso dell’ultima seduta, ha inoltrato richiesta alle autorità competenti della dichiarazione dello Stato di calamità naturale per le avversità atmosferiche verificatesi nelle giornate del 30 marzo scorso. Nella medesima deliberazione è stata fatta, altresì, richiesta di «un immediato intervento di carattere logistico e finanziario indispensabile al fine di assicurare il ripristino dello status quo antee il ristoro dei danni eventualmente subiti ed un apposito contributo sulle spese per gli interventi urgenti volti a fronteggiare l’emergenza verificatasi a seguito dell’invocato stato di calamità naturale, al fine di intervenire sul territorio e ripristinare le aree fortemente danneggiate, ad oggi, in corso di accertamento». [Continua]

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Il torrente Trainiti cancella una strada comunale

Informa ancora il Comune: «le avversità sono state seguite dall’immediato intervento, a carattere straordinario, del personale del Settore vigilanza e tecnico del Comune di Vibo Valentia a seguito di convocazione del Coc da parte del sindaco Maria Limardo già nella mattinata di martedì 31 marzo, al fine di evitare un aggravamento della situazione e, soprattutto, al fine di prevenire  potenziali danni alle persone e ulteriori danni alle cose, compatibilmente con le difficoltà e gli impedimenti tecnico/logistici derivanti dagli effetti delle forti piogge registratesi».

Maltempo a Vibo, al via diversi interventi in città e nelle frazioni

Dai primi sopralluoghi effettuati sul territorio è stata rilevata la presenza di ingenti danni. Nello specifico, elenca il Comune:

  • L’interruzione causata da frane sparse della strada provinciale Triparni-Portosalvo. L’interruzione ha causato in piena notte il blocco del transito con intrappolamento di una pattuglia dei vigili urbani e di una squadra di volontari dell’associazione Augustus che nel corso della nottata è comunque riuscita a ricavare un varco. La strada è di competenza dell’amministrazione provinciale.
  • Occlusione fosso Cutura – La Badessa. L’interruzione della officiosità idraulica del torrente ha causato lo straripamento del torrente con sversamento sul territorio in prossimità dell’attraversamento stradale con via Senatore Parodi. E’ stata contattata ed incaricata la ditta che già sta intervenendo nell’area interessata.

Nuova alluvione, disagio sociale e politica con il bavaglio

  • Allagamento di un tratto di circa 20 mt della strada ex SS 522 Pizzo – Vibo Marina quasi in corrispondenza del monumento ai carabinieri.  A seguito di un pronto intervento sono stati rimossi i materiali che impedivano il libero delle acque. La strada è rimasta comunque piena di detriti. La strada è di competenza dell’Amministrazione provinciale.
Taglio degli alberi su viale della Pace
  • Alberature pericolanti in viale Affaccio. Sono stati oggetto dell’intervento dei Vigili del Fuoco. Il Sindaco ha richiesto a questi ultimi di procedere alla verifica delle alberature di  viale della Pace e via Dante Alighieri. Si propone di interessare la figura di un agronomo al fine di una verifica più estesa.
  • Smottamenti vari lungo la strada di contrada Gallizzi. La strada è stata interessata da diversi fenomeni franosi che di fatto impediscono il transito dei mezzi e l’impossibilità per alcune famiglie di spostarsi. E’ stata contattata ed incaricata la ditta, che già sta intervenendo.
  • Allagamento piazzale esterno scuole Vespucci – De Maria. Problema derivato dall’occlusione del fosso Cutura – La Badessa. Risolto nel corso della mattinata.

La pioggia e le colpe, dopo l’ennesimo disastro non parlateci di fatalità

  • Vena Media. Necessità di sgombero abitazione in Via Mulini abitata da una sola persona.
  • Località Cocari. Nell’area di cantiere per la realizzazione dei lavori inerenti il “Nuovo Ospedale e le opere complementari”, causa la momentanea non regimentazione delle acque, è stato riscontrato un diffuso sversamento di acque. È stato esperito apposito sopralluogo unitamente al Comando Vigili del Fuoco di Vibo Valentia, alla presenza del Comandante Ing. Rizzo e del Caposquadra Suriano, e del Direttore dei Lavori Ing. Andreacchi, prontamente contattato ed avvisato dell’emergenza, in rappresentanza della Regione Calabria, committente dei lavori, con contestuale richiesta di urgente intervento.
  • Segnalata frana nella frazione di Longobardi, alle spalle del vecchio ufficio postale. Si rende necessario effettuare lo sgombero di una famiglia composta da 4 persone dalla propria abitazione.
  • Segnalato allagamento della strada che porta a Trainiti causa straripamento del fosso Candrilli. E’ stato esperito sopralluogo. Interverrà la ditta Romano Pasquale.
  • Criticità sulla strada provinciale che va da Vena a Cessaniti e sulla strada che va da Triparni a Mantineo. La strada è di competenza dell’amministrazione provinciale.

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