Ionadi, opposizione sull’Aventino: «Disattese le regole democratiche»

I consiglieri Fialà, Signoretta e Gullì annunciano che non si presenteranno in Consiglio finché le loro interrogazioni non saranno inserite all’ordine del giorno
I consiglieri Fialà, Signoretta e Gullì annunciano che non si presenteranno in Consiglio finché le loro interrogazioni non saranno inserite all’ordine del giorno
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Mancata partecipazione ai consigli comunali sino a quando «le regole democratiche non saranno ristabilite». Ad iniziare da quello di ieri, dove appunto i due esponenti di minoranza al comune di Ionadi Nazzareno Fialà e Cristina Signoretta e l’ex vice sindaco (oggi in veste di indipendente) Rosamaria Gullì non si sono volutamente presentati. Ad entrare nel merito della questione e a spiegare le ragioni della clamorosa protesta – prolungata a data da destinarsi – una lettera inviata dai tre consiglieri al sindaco Antonio Arena e al presidente del Consiglio Emilio Aprile e, per conoscenza, al prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito. Oggetto della diatriba, la mancata iscrizione all’Ordine del giorno del Consiglio comunale di una interpellanza, una mozione e una interrogazione presentate dai tre firmatari della missiva lo scorso 22 luglio. «Si tenga presente – si sottolinea nello scritto – che il regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale prevede che il presidente deve portarli in discussione entro 20 giorni dalla data di presentazione. Invece questa maggioranza continua a dare dimostrazione della sua arroganza e del non rispetto delle regole democratiche». Da qui, come detto, la clamorosa decisione dei tre consiglieri «di non presenziare ai successivi consigli comunali» fino a quando gli argomenti oggetto dell’interpellanza, della mozione e dell’interrogazione presentate nel luglio scorso non saranno messe all’Ordine del giorno dal presidente Aprile.