“Liberi e uguali” guarda alle elezioni: «A Vibo daremo vita ad un percorso partecipato»

Intervento del segretario provinciale di Sinistra Italiana Gernando Marasco: «Pronti a scendere in campo con candidature diretta espressione del gruppo dirigente»

Intervento del segretario provinciale di Sinistra Italiana Gernando Marasco: «Pronti a scendere in campo con candidature diretta espressione del gruppo dirigente»

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Gernando Marasco di Si
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«In perfetta continuità con i governi Monti e Berlusconi, il Pd ha assunto fino in fondo il ruolo di esecutore delle volontà dell’establishment finanziario e del progressivo trasferimento di quote di reddito e potere sociale dalle fasce più deboli della popolazione a quelle più forti e privilegiate. L’Italia è diventata un Paese sempre più diviso fra chi è ricco e può vedere il futuro con ottimismo e chi invece non ha alcuna prospettiva per sé e per i propri figli». 

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A riferirlo in una nota è il coordinatore provinciale di Sinistra italiana di Vibo Valentia nonché delegato all’assemblea nazionale di Liberi e uguali, Gernando Marasco, il quale interviene all’indomani dello scioglimento delle Camere e in vista del voto del prossimo 4 marzo per esporre la posizione del suo partito. 

«Sinistra Italiana si è sempre proposta la costituzione di un quarto polo politico, di sinistra, non riconoscendosi in nessuno dei tre poli esistenti nel panorama italiano. Pertanto ha aderito con convinzione e compattezza in “Liberi e uguali”, un progetto che potrà unire una pluralità di soggettività sociali, movimenti culturali e partiti politici, ma soprattutto potrà rappresentare tutte le donne e gli uomini che hanno bisogno di un Paese più giusto. Un progetto che parli di ripristinare i diritti negati ai lavoratori, di patrimoniale e progressività fiscale, di scuola e sanità pubbliche, di riconversione ecologica e tutela del territorio, di piena occupazione e investimenti pubblici, di contrasto alla povertà, di legalità e disarmo».

Marasco garantisce: «Ci impegniamo a mettere in campo anche nel nostro territorio un percorso partecipato, credibile e inclusivo, con il coinvolgimento di diverse esperienze civiche e politiche. La scelta dei candidati nelle imminenti elezioni è solo una tappa di questo percorso, che faremo in armonia e nella consapevolezza che il progetto va al di là delle elezioni e delle singole personalità, pur di spessore, che lo potranno rappresentare. Non condividiamo la riduzione della competizione elettorale a un “ring” sul quale saliranno parlamentari uscenti o aspiranti tali. Preferiamo parlare di diversi progetti politici proposti ai cittadini: quello del centrodestra forza-leghista, sulla “breccia” da oltre vent’anni; quello del Pd e degli alleati con cui ha governato in questi ultimi cinque anni; quello dei Cinque Stelle; infine il nostro di Liberi e Uguali, con il presidente Pietro Grasso».

Quindi il “tasto” delle candidature: «Tra le fila dei nostri compagni di viaggio, MdP e Possibile, sono presenti donne e uomini in grado di interpretare al meglio i punti cardine del nostro programma, in netta discontinuità con le politiche del governo uscente e con quelle del centro-destra, e chiedere la fiducia agli elettori. Anche noi di Sinistra Italiana, a dimostrazione di quanto crediamo in questo progetto, siamo pronti a scendere in campo con delle candidature che saranno diretta espressione del gruppo dirigente, provinciale e regionale, e della base degli iscritti».