La sua delega, quella all’Istruzione, adesso è stata affidata a Stefano Soriano. Lei, Vania Continanza, si è dimessa prima di essere rimossa dal sindaco di Vibo, Enzo Romeo, che aveva necessità di fare spazio in giunta per portare a compimento il rimpasto che ha visto l’ingresso nell’esecutivo di Francesco Colelli (Manutenzione e Commercio) e Ketty De Luca (Bilancio). Ci sarebbero tutte le premesse pere un commiato polemico e astioso, invece Continana ha affidato ai social una riflessione pacata, un saluto che non sconfina nella recriminazione. Le uniche, delicate “punture”, sono di principio, senza un obiettivo esplicito, anche se sembra rivolgersi al sindaco quando sottolinea che «siamo persone, non caselle».

Ecco il suo post integrale

«Sono stati giorni intensi, per molti aspetti emozionanti. La conclusione della mia esperienza amministrativa ha acceso i riflettori e non poco. Sinceramente non lo avrei immaginato. Lascio questa giunta ricca di straordinarie professionalità portando con me un bagaglio enorme di esperienza, di conoscenze, di umanità.

Non ho letto, in questi giorni, un solo commento negativo rispetto al mio operato. Eppure, avrò sbagliato qualcosa anch’io. Chi non opera non erra. Non avrei mai pensato di aver seminato così tanto affetto, così tanta fiducia nei miei confronti anche nella stampa talvolta molto severa con l’amministrazione. Dal canto mio, ho lavorato in silenzio, come faccio a scuola, lontana dalle luci della ribalta. Ho attraversato aule e laboratori, sono andata sotto il sole sui cantieri, ho ascoltato con attenzione e rispetto i dirigenti scolastici, le famiglie, i docenti, testardamente convinta che la scuola sia il centro del mondo.

Ed oggi con serenità, voglio dire grazie a ciascuno di voi: al Partito democratico, ai meravigliosi componenti del gruppo consiliare ed a tutti gli eletti di maggioranza e di minoranza. Grazie a Francesco Colelli che coraggiosamente mi ha indotto ad intraprendere questo viaggio e a Stefano Soriano che mi ha sostenuto con affetto e sincera disponibilità durante il percorso. Sono due persone meravigliose. Grazie ai tanti dirigenti del Pd, alcuni dei quali mi hanno ripetutamente invitato a ripensarci: so che lo hanno fatto con sincerità.

La nostra “social catena” non si spezzerà mai. D’altronde, siamo persone non caselle!

Un pensiero affettuoso voglio dedicare, quindi, alle dipendenti dei miei uffici: a Maria Carmela Naccari, Giusy Grillo, Teresa Scavelli. Hanno lavorato con me senza mai risparmiarsi, ma soprattutto mi hanno dimostrato sempre grande fiducia e mi hanno voluto un gran bene! Questo aspetto, per altri forse secondario, per me conta e conta tantissimo! Sono stata perfettamente in sintonia con tutti loro. Con Valentina, una spalla formidabile, alla quale voglio rivolgere un pensiero particolare per il supporto utilissimo che mi ha dato; con il dirigente dell’ufficio istruzione, Mimmo Scuglia, competente e disponibile. Un abbraccio caloroso anche a Stella Ciancio e Michela Zappone! Un saluto a tutti nella consapevolezza che non tutto sia stato vano! E chi semina, prima o poi, raccoglie!».