Ospedale di Serra, Tassone sollecita l’assunzione di personale nei reparti da aprire

Il primo cittadino serrese ha scritto al commissario alla Sanità, Massimo Scura, ravvisando «la necessità di predisporre le autorizzazioni alle assunzioni del personale per Riabilitazione e Lungodegenza»

Il primo cittadino serrese ha scritto al commissario alla Sanità, Massimo Scura, ravvisando «la necessità di predisporre le autorizzazioni alle assunzioni del personale per Riabilitazione e Lungodegenza»

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L'ospedale "San Bruno" di Serra
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Il sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone, ha scritto al commissario ad acta alla Sanità in Calabria, Massimo Scura, ravvisando la «necessità di predisporre le autorizzazioni alle assunzioni del personale necessario al funzionamento» dei reparti di Riabilitazione e Lungodegenza. Reparti, il primo non ancora operativo come struttura complessa e il secondo da ampliare, che sono tra quelli interessati dai futuri lavori di adeguamento e ristrutturazione del presidio ospedaliero “San Bruno”. La richiesta nasce, tuttavia, come spiega Tassone, dalle comunicazioni da lui ricevute a margine dell’incontro svoltosi il 29 maggio scorso tra i sindaci del comprensorio delle Serre e la direzione generale dell’Asp di Vibo Valentia, in qualità di presidente del Comitato di rappresentanza dei sindaci dell’Azienda provinciale di Vibo Valentia, circa l’avvio della procedura per l’esecuzione degli stessi lavori «necessari al fine di soddisfare i requisiti tecnici richiesti per l’apertura del reparto di Riabilitazione, come struttura complessa, nonché per l’aumento dei posti letto del reparto di Lungodegenza, già contenute nel D.C.A. n. 64 del 05.07.2016». Il sindaco invita infine Scura a «partecipare ad un sopralluogo da svolgersi, unitamente ai sindaci del comprensorio, presso il presidio ospedaliero “San Bruno”».

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