martedì,Luglio 27 2021

Centro di salute mentale a Mileto, il sindaco: «Incredibili le critiche della Cgil»

Piccata la replica di Giordano al sindacato, espressosi nei giorni scorsi contro il trasferimento della struttura da Vibo nella cittadina normanna

Centro di salute mentale a Mileto, il sindaco: «Incredibili le critiche della Cgil»

Il sindaco Giordano

Arriva a stretto giro di posta la replica del sindaco Salvatore Fortunato Giordano, alle critiche rivolte dalla Fp Cgil Area vasta Catanzaro-Crotone e Vibo ai vertici dell’Asp n. 8, riguardo alla decisione di trasferire a Mileto il Centro di Salute Mentale. Nel suo intervento l’inquilino di Palazzo dei Normanni ci tiene innanzitutto a ringraziare «il commissario Maria Bernardi e i suoi collaboratori per aver preso questa decisione». Poi, spazio alle considerazioni personali. «Ritengo che sia giusto oltre che doveroso, in una piccola provincia come quella di Vibo Valentia – rimarca Giordano – non centralizzare i servizi, ma distribuirli equamente sul territorio, che tra l’altro, nel caso di Mileto, dista appena cinque minuti di macchina, con giornaliere corse di bus della FC e di società private e che tanti raggiungono anche facendo running. Questa decisione, se confermata, l’approvo in pieno perché è conforme con quanto da noi richiesto in più occasioni, valorizzare il poliambulatorio di Mileto, che è un bene pubblico costruito con risorse pubbliche e che quindi, alla pari degli altri plessi di competenza dell’Asp, ma anche di altre istituzioni, deve essere tutelato e utilizzato al meglio».

Il sindaco entra, a questo punto, nel merito delle motivazioni addotte dal sindacato, riguardo alla presunta non centralità del sito e al fatto che tali strutture dovrebbero trovare naturale collocazione nel normale contesto territoriale urbano. E lo fa respingendo in toto affermazioni ritenute “a dire il vero incredibili. Sono frasi – rincara – che obiettivamente lasciano il tempo che trovano e che vengono contestate decisamente perché frutto di una visione distorta della realtà, atteso che la sede del poliambulatorio è sita in pieno centro abitato e Mileto, per quel che ci riguarda, è Comune centrale della Provincia di Vibo Valentia. Ricordo che la nostra città è sede e residenza vescovile e che nessun altro centro vanta tale presenza istituzionale. Vi sono gli Uffici della Curia e l’annesso Museo statale, l’Opera di Natuzza Evolo, che attrae migliaia di visitatori all’anno ed è conosciuta in tutto il mondo, e un Parco archeologico, unico di epoca medievale della Calabria, ove sono in corso attività di valorizzazione da parte del MiC».

Il lungo elenco del primo cittadino di Mileto prosegue ricordano le varie associazioni di volontariato, le aziende e le imprese attive sul territorio, le scuole di ogni ordine e grado, «compresa una sezione staccata dell’Ite “Galilei” di Vibo Valentia», il Cantiere musicale internazionale del maestro Roberto Giordano, «fiore all’occhiello in termini di offerta del territorio vibonese», e i tanti personaggi illustri, del passato e di oggi, a cui Mileto ha dato i natali. «Ma soprattutto – sottolinea il sindaco, prima della stoccata finale – c’è una comunità in fermento e viva che non si abbatte e non rinuncia alla propria dignità. Pertanto, bene ha fatto la dottoressa Bernardi a pensare a Mileto per questa e spero altre iniziative che servano a redistribuire sul territorio le risorse pubbliche, valorizzando anche i piccoli centri, che a discapito di quanto si possa pensare possono offrire molto a livello di libero pensiero e di energie sane per la crescita complessiva del territorio provinciale, cui siamo fortemente legati, compreso il nostro capoluogo di provincia. Siamo dalla parte del potere diffuso e non della centralizzazione inefficiente».

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