mercoledì,Ottobre 27 2021

Covid a Serra San Bruno, flop “drive-in”: Forza Italia chiede le dimissioni della Bernardi

Pesante affondo degli azzurri contro il commissario straordinario dell’Asp di Vibo Valentia che «ha relegato nel dimenticatoio l'intera comunità delle Serre»

Covid a Serra San Bruno, flop “drive-in”: Forza Italia chiede le dimissioni della Bernardi
Maria Bernardi, commissario dell'Asp di Vibo Valentia

Alla luce di quanto accaduto nella giornata di ieri al “drive in” organizzato presso l’ospedale “San Bruno”, gli esponenti di Forza Italia di Serra si domandano «come si possano gestire i problemi dell’Asp di Vibo Valentia se non si riesce ad organizzare un semplice “drive in” senza arrecare enormi disagi ai numerosi utenti la cui stragrande maggioranza era costituita da bambini dell’asilo e della scuola elementare». [Continua in basso]

In una nota, i militanti serresi di Forza Italia ricordano che «l’Asp da circa dieci giorni aveva programmato un “drive in” per la giornata di ieri, convocando interi nuclei familiari ed intere classi scolastiche per le ore 9 e per le ore 11. Solo che i tamponi sono arrivati alle 10.30, l’attività di tamponaggio è cominciata alle 11, il personale preposto era costituito da due soli infermieri (da ringraziare infinitamente) ed i tamponi sono finiti alle 17 rinviando alla giornata odierna tutti quegli utenti che dopo sette ore di fila sono stati costretti a tornare a casa per iniziare una nuova fila questa mattina. Ora – continuano dalla sede di FI -, alla luce dell’inadeguatezza fino ad ora dimostrata dal commissario dell’Asp Maria Bernardi, culminata con il clamoroso flop nell’organizzazione di un semplice “drive in” che ha causato enormi disagi a numerosi bambini, ne chiediamo convintamente le immediate dimissioni. Nei prossimi giorni infine chiederemo ai neo rappresentanti territoriali di FI in seno al consiglio regionale di prodigarsi affinché vi sia un cambio di marcia ed una attenzione maggiore da parte del management sanitario, che sino ad oggi – chiude la nota degli azzurri -, come dimostrato dall’ennesimo disservizio, ha relegato nel dimenticatoio l’intera comunità delle Serre».

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