lunedì,Maggio 16 2022

Covid, l’Asp recluta altri infermieri e operatori sanitari: «Nel Vibonese notevole incremento di positivi»

La decisione assunta nel fine settimana dal management dell’Azienda sanitaria provinciale per i timori dovuti alla ripresa dei contagi. Le assunzioni saranno tutte destinate all’implementazione dei percorsi Covid

Covid, l’Asp recluta altri infermieri e operatori sanitari: «Nel Vibonese notevole incremento di positivi»

In arrivo nelle strutture ospedaliere e sanitarie della provincia di Vibo Valentia dodici nuovi infermieri e sei operatori socio-sanitari da destinare all’implementazione dei percorsi Covid 19 e, in particolare, all’attività di tracciamento e monitoraggio dell’andamento dell’emergenza sanitaria determinata dal virus Sars Covid 19. Lo ha deciso il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia Maria Bernardi, che in proposito ha dato in questo fine settimana il via libera al Servizio delle professioni sanitarie di definire tutte le procedure di assunzione a tempo determinato per la durata di sei mesi, eventualmente anche rinnovabili, dei suddetti infermieri e operatori socio-sanitari. La pandemia, insomma, fa salti in avanti anche e soprattutto nel territorio vibonese. Tant’è che i vertici dell’Asp non nascondono i loro timori e prima di trovarsi spiazzati hanno deciso di rafforzare tutti i settori sanitari coinvolti nel fronteggiare e gestire l’emergenza in atto.

La ripresa dei contagi e la preoccupazione del suo rapido diffondersi nel territorio provinciale sono, peraltro, testimoniati dalla chiusura delle scuole decisa in questi ultimi giorni dai sindaci di diversi centri della provincia. Basti pensare a Mileto, dove proprio nella giornata di ieri il sindaco Salvatore Giordano ha stabilito di sospendere, da lunedì 13 a giovedì 23 dicembre, le attività in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado. Istituti scolastici sbarrati per via del diffondersi della pandemia anche a Mongiana, Rombiolo, San Calogero. [Continua in basso]

Nel Vibonese balzo in avanti della pandemia

Maria Bernardi, commissario dell’Asp di Vibo Valentia

Quanto stabilito dal management aziendale di via Dante Alighieri è, infatti, dovuto – si legge nella delibera del commissario straordinario dell’Asp di Vibo Valentia – «al notevole incremento di casi di positività al virus Sars Covid 19 della popolazione residente della provincia di Vibo Valentia» e, pertanto, «si ravvisa la necessità di potenziare con somma urgenza i servizi preposti al monitoraggio e gestione dell’emergenza pandemica determinata dal Coronavirus». Anche e soprattutto perché «l’Azienda sanitaria provinciale ha l’obbligo di mantenere e rafforzare l’attività di monitoraggio e gestione dell’emergenza pandemica in tutti gli ambiti di cura e in quelli della prevenzione», è scritto sempre nel documento firmato non solo da Maria Bernardi ma anche dal direttore amministrativo aziendale Elisabetta Tripodi e dal referente sanitario aziendale Antonio Talesa.

Gli ultimi dati in Calabria e in provincia

E in effetti il bollettino regionale di ieri (basato sui dati riguardanti il giorno prima relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Regione Calabria) ha fatto registrare un autentico boom di contagi in tutta la Calabria: su oltre 7mila tamponi eseguiti, 481 sono state le persone risultate positive al Coronavirus. Nel documento quotidiano della Regione Calabria si apprende che sono 5 i morti registrati per il virus, 154 i guariti. Nessun nuovo paziente è stato ricoverato in terapia intensiva, restano 22 i pazienti ricoverati in Rianimazione e 3 sono stati dimessi dai reparti, dove scendono a 158. Nel Vibonese, infine, i nuovi positivi riportati dal bollettino di ieri della Regione Calabria sono stati 58. I casi ancora attivi sono 547 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 539 le persone in isolamento domiciliare). Mentre dall’inizio della pandemia i casi chiusi sono stati complessivamente 7.362 (7.254 guariti, 108 deceduti). E da domani la Calabria sarà ufficialmente in “zona gialla”.

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