Sanità al collasso a Vibo, la Limardo sollecita la conferenza dei sindaci – Video

«Urge un incontro con politica e istituzioni ai massimi livelli». Pronta la risposta del collega di Serra: «Dopo Ferragosto saremo pronti». E intanto la Tac va in tilt all’ospedale di Vibo

«Urge un incontro con politica e istituzioni ai massimi livelli». Pronta la risposta del collega di Serra: «Dopo Ferragosto saremo pronti». E intanto la Tac va in tilt all’ospedale di Vibo

Informazione pubblicitaria

La gravissima situazione in cui ormai da troppo tempo versano sia la struttura ospedaliera di Vibo Valentia sia i servizi sanitari in generale erogati, ha indotto il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo a sollecitare il sindaco di Serra San Bruno – nella sua qualità di presidente della conferenza dei sindaci in materia sanità – la convocazione della riunione. Un precedente invito formulato il 13 giugno, nell’imminenza del suo insediamento, è caduto nel vuoto e non è più possibile procrastinare la riunione dell’importante organismo. Le condizioni dell’ospedale Jazzolino e la costruzione della nuova struttura che stenta a decollare sono fonte di «vivissima preoccupazione». «Reparti chiusi o a rischio chiusura, carenze strutturali nonché di personale medico e paramedico ed evidenti deficienze organizzative – scrive il primo cittadino in una nota – mettono a serio rischio il diritto alla salute dei cittadini. Si aggiunga che i lavori di costruzione del nuovo ospedale tra sequestri e rallentamenti vari frenano le iniziali ottimistiche previsioni».

Informazione pubblicitaria

Da qui, l’«assoluta urgenza» di un incontro in sede di conferenza dei sindaci per avviare «quell’indispensabile confronto finalizzato a fare il punto sulla generale situazione della sanità e individuare una linea di decisivi interventi per scongiurare ogni possibile rischio di chiusura dell’ospedale e consentire la piena operatività di tutti i reparti». Tra l’altro, è proprio delle ultime ore la notizia di un nuovo malfunzionamento dell’apparecchiatura per la Tac all’ospedale del capoluogo, che sta costringendo i sanitari a dirottare i pazienti nelle strutture di Tropea e Serra San Bruno per effettuare questo tipo di esame.

La Limardo ha chiesto infine che la conferenza sia convocata con urgenza anche alla presenza dei vertici provinciali dell’Asp di Vibo Valentia, della Regione Calabria, dei consiglieri regionali e della deputazione nazionale al fine di «rimettere al centro di ogni questione la tutela del malato e la garanzia della salvaguardia dei suoi diritti». Richiesta alla quale è giunta prontamente la risposta del sindaco Luigi Tassone: «Subito dopo Ferragosto provvederò a contattare il commissario Saverio Cotticelli al fine di stabilire una data per lo svolgimento della conferenza dei sindaci. Alla riunione prenderanno parte anche la deputazione nazionale, i consiglieri regionali ed i rappresentanti sindacali». «La conferenza dei sindaci – precisa, però, Tassone – per come è stata correttamente e tempestivamente informata il sindaco Limardo, non ha avuto luogo nel mese di luglio per l’indisponibilità del commissario Cotticelli, la cui autorevole presenza, proprio alla luce della complessità della situazione, è da ritenersi assolutamente necessaria. Ribadisco che la nostra attenzione verso la tematica sanitaria è elevata: il diritto alla tutela della salute per noi è sempre stato al primo posto».