Coronavirus, ordinanza a Vibo: «Obbligo di comunicazione per chi viene da “zona rossa”»

Il sindaco Maria Limardo individua a i comuni attenzionati e avverte: «I trasgressori punibili anche con l’arresto fino a tre mesi»
Il sindaco Maria Limardo individua a i comuni attenzionati e avverte: «I trasgressori punibili anche con l’arresto fino a tre mesi»
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Anche il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente in relazione all’emergenza sanitaria coronavirus attualmente in corso, disponendo che i cittadini che «sono transitati e hanno sostato» nei comuni della cosiddetta “zona rossa” focolaio del virus comunichino «tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo, ai fini dell’adozione da parte di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, contattando il medico di igiene e prevenzione attraverso il numero 0963.96211».

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L’ordinanza è esplicitamente rivolta a quanti siano transitati o abbiamo sostato nei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgeruno, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vo’ Euganeo, avendo cura di avvertire che «i trasgressori saranno punti ai sensi dell’art. 650 del codice penale, che prevede, sempreché il fatto non costituisca un più grave reato, l’arresto fino a tre o mesi o l’ammenda fino a 206 euro».    

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