Coronavirus, anziani contagiati a Chiaravalle anche verso Tropea

L’ospedale in provincia di Vibo individuato quale sede per la sistemazione dei pazienti. Ma si accumulano i ritardi
L’ospedale in provincia di Vibo individuato quale sede per la sistemazione dei pazienti. Ma si accumulano i ritardi
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L'ingresso ai reparti dell'ospedale di Tropea
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E’ al vaglio la sistemazione anche nell’ospedale di Tropea di alcuni contagiati da coronavirus provenienti dalla casa di riposo per anziani di Chiaravalle Centrale, divenuta un vero e proprio focolaio infettivo che ha già fatto registrare il decesso di sette persone. Si lavora per capire la disponibilità dei posti letto al fine di garantire un’adeguata sistemazione senza pregiudicare la generale situazione all’interno del presidio ospedaliero tropeano. Era stato il direttore dell’Asp di Catanzaro, Ilario Lazzaro, a dichiarare che gli anziani contagiati e provenienti da Chiaravalle dovevano trovare posto negli ospedali di Lamezia Terme, Germaneto, Soverato e Tropea.

Ma fra ritardi e mancate disponibilità di posti (come nel caso dell’ospedale di Lamezia Terme), resta ancora da capire se e quanti anziani contagiati dal coronavirus a Chiaravalle arriveranno nell’ospedale di Tropea. Il piano di evacuazione della casa di riposo “Domus Aurea” di Chiaravalle Centrale c’è. I trasferimenti è stato deciso debbano avvenire in maniera graduale e cadenzata in base alla gravità delle condizioni di salute. Sono 43 in tutto e per loro adesso si dovrebbero aprire le porte del trasferimento.
AGGIORNAMENTO, LEGGI QUI: Anziani contagiati a Chiaravalle, tramonta il trasferimento verso Tropea

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