domenica,Ottobre 17 2021

Covid, preoccupazione a Gerocarne per un nuovo potenziale focolaio – Video

Alcuni casi positivi al test rapido fanno scattare l’allerta. Il sindaco invita alla calma e annuncia l’emissione di diverse ordinanze di quarantena nonché la sospensione del mercato e la chiusura dell’asilo

Covid, preoccupazione a Gerocarne per un nuovo potenziale focolaio – Video
Lo screening di Sant'Angelo dei giorni scorsi

Descrive un quadro in rapida evoluzione e non dà numeri. L’intento dichiarato è quello di «non creare allarmismi, non generare panico. Come abbiamo superato la situazione di Sant’Angelo – aggiunge – supereremo anche questa nuova situazione che si registra a Gerocarne». Vitaliano Papillo, sindaco del piccolo comune dell’entroterra, invita alla calma ma al contempo appare preoccupato nella diretta Facebook (guarda il video in basso) con la quale, nel pomeriggio, informa la popolazione dell’insorgenza di nuovi casi di Covid sul territorio comunale.

«Sono venuto a conoscenza – spiega – di alcuni ragazzi (stanno tutti bene e hanno sintomi lievi) che hanno fatto il tampone rapido e sono risultati positivi. Ora, con il loro aiuto, stiamo ricostruendo i tutti i contatti al fine di avere un quadro il più chiaro possibile della situazione». Quindi ribadisce l’invito alla calma: «fare il tampone nell’immediato non dà alcuna certezza. Ci possono essere falsi negativi ed è una cosa che dobbiamo evitare assolutamente in questa fase. Serve lucidità – esorta – e attendere almeno cinque giorni prima di fare il tampone».

Già avviato il tracciamento. «C’è pieno sostegno da parte dell’Asp – rassicura Papillo -, stiamo tracciando tutti i contatti e sto emettendo ordinanze di quarantena per i casi positivi e i loro familiari. È un atto forte ma solo così possiamo uscire da questa assurda situazione». La raccomandazione è di «non incontrarsi con nessuno. La situazione non è ancora circoscritta e potrebbero esserci positivi che vanno in giro senza saperlo».

Tra i provvedimenti annunciati dal sindaco, un’ordinanza di chiusura del mercato settimanale e la chiusura dell’asilo, mentre le altre scuole sono già chiuse da qualche giorno. Quindi l’esortazione all’utilizzo delle mascherine: «quello che è accaduto – ha chiarito Papillo – è successo anche per il mancato uso delle mascherine».

Papillo descrive la situazione come meno grave rispetto al focolaio di Sant’Angelo, «ma lì – aggiunge – c’è stata una reazione immediata così come faremo anche a Gerocarne». Quindi sulle richieste di istituzione della zona rossa, spiega: «a Sant’Angelo non c’è stato bisogno perché abbiamo circoscritto il contagio con ordinanze mirate, evitando disagi a tutta la popolazione. Non ho problemi a valutare la richiesta di “zona rossa” ma, allo stato, non saremmo in grado di garantirla visto che non abbiamo uomini a disposizione e che l’unico agente di polizia locale è anch’egli in quarantena, non perché positivo – ha chiarito – ma perché ha avuto contatti potenzialmente a rischio». Annunciata, infine, la predisposizione di uno screening in modalità drive in.

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