venerdì,Luglio 12 2024

Porto di Vibo Marina: ecco la nuova destinazione delle banchine decisa dall’Autorità portuale

L’AdSP ha emanato l’ordinanza anche allo scopo di consentire la consegna di una zona demaniale marittima e del relativo specchio acqueo alla Cadi srl per la realizzazione di un approdo turistico con annessi servizi

Porto di Vibo Marina: ecco la nuova destinazione delle banchine decisa dall’Autorità portuale
Veduta del porto
I pontili turistici del porto di Vibo Marina

Nuova destinazione funzionale per le banchine del porto di Vibo Marina. A stabilirlo è l’Autorità di Sistema Portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio con la recente ordinanza numero 42. Si tratta di un provvedimento regolatorio con efficacia cogente erga omnes emanato dall’Autorità Portuale in considerazione del fatto che l’AdSP ha rilasciato alla ditta Cadi srl dell’imprenditore Francesco Cascasi l’atto formale di concessione demaniale n.23/2023 inteso alla realizzazione, nel porto di Vibo Marina, di un approdo turistico con annesse attrezzature e servizi da destinare al turismo e alla nautica da diporto. In conseguenza di tale concessione demaniale marittima si dovrà quindi procedere alla consegna, ex art. 34 del Codice della navigazione, della zona demaniale marittima e del relativo specchio acqueo portuale in concessione, che attualmente è occupato da unità dedite alla pesca. Il 2 novembre scorso era stato istituito, presso la Capitaneria di Porto, un tavolo tecnico con lo scopo di razionalizzare gli ormeggi, nel corso del quale era stata presentata, dai principali esponenti delle cooperative di pesca presenti nel porto, la proposta di consentire l’ormeggio di punta, nel molo Cortese, dei pescherecci. Tenuto quindi conto che nell’ambito portuale coesistono diverse componenti quali la pesca, il diporto, la cantieristica, il traffico navale mercantile e passeggeri, nonché attività commerciali connesse al mare di vario genere, la nuova destinazione funzionale delle banchine è stata così pensata:
banchina Buccarelli: navi cisterna per conto Eni

banchina Papandrea: navi cisterna per conto Meridionale Petroli srl

banchina Bengasi: navi mercantili e passeggeri

banchine Tripoli e Pola: rimorchiatori e battello disinquinante

banchina Fiume: navi passeggeri

banchina generale Malta: unità della Guardia costiera, Guardia di finanza, vigili del fuoco, ormeggiatori

banchina Cortese: ormeggio unità da pesca

Ricordiamo che il progetto della Cadi srl, presentato nel 2005, interessa un’area di complessivi 17.406 metri quadri di cui 14.748 di specchio acqueo con ubicazione sulla banchina Cortese dell’infrastruttura portuale avente quale oggetto la realizzazione di un’area attrezzata nel settore diportistico nautico.

LEGGI ANCHE: Vibo Marina: via libera al progetto della Cadi per un’area attrezzata per la nautica da diporto

Lettera di Cascasi al sindaco di Vibo Limardo: «Nei suoi uffici una palude non bonificata»

Vibo Marina: No del Tar alla Cadi per realizzare un’area attrezzata per la nautica da diporto

Nuovo impianto nell’ex sito Italcementi a Vibo Marina, presentato il progetto da 73 milioni – Video

Articoli correlati

top