martedì,Febbraio 27 2024

Vibo, Enzo Romeo riflette sull’importanza delle Comunità energetiche rinnovabili

Per l'esponente del Pd la buona politica deve guidare le comunità e aiutarle a migliorare il tra le risorse e il consumo

Vibo, Enzo Romeo riflette sull’importanza delle Comunità energetiche rinnovabili
Enzo Romeo

Enzo Romeo, presidente del “Centro Studi e Ricerche ‘Progetto Vibo Valentia’ “, nonché candidato a sindaco proposto dal Pd per le prossime comunali di Vibo, riflette sull’importanza delle Comunità energetiche. “Un’iniziativa davvero significativa in questo senso si registra, tra le altre, nel Partito Democratico: la dirigenza regionale ma anche locale – il circolo cittadino di Vibo è tra questi – è sempre più consapevole e fattiva nell’osservare le esigenze reali delle comunità – ha affermato Romeo – e nell’indicare soluzioni concrete. Il tema, importantissimo, è quello dell’energia, connesso alla necessaria transizione ecologica. Esiste un pregiudizio sulla transizione ecologica, un pregiudizio di contenuto e di effetti. Si tende a credere che i mutamenti climatici siano un accadimento transitorio: non è così. E a Vibo Valentia ne sappiamo qualcosa. Fenomeni di radicali sbalzi termici stagionali sono ormai un dato acquisito. La causa è una sola, senza troppi giri di parole: l’inquinamento dovuto all’aumentato sfruttamento delle fonti tradizionali di energia.
Questa situazione, si riverbera su tutti noi: non è solo tutela dell’ambiente, è un fatto sociale ed economico.
La “buona politica” deve guidare le comunità, renderle coscienti ma anche aiutarle a migliorare il rapporto tra le risorse e il consumo di energia. E vale lo stesso anche per gli enti locali, chiamati peraltro a dare l’esempio. Le opportunità economico-finanziarie esistono e tra queste, le risorse connesse alla creazione delle “Comunità Energetiche Rinnovabili”: è di questi giorni l’approvazione da parte della Commissione Europea di uno speciale regime italiano (5,7 miliardi di euro) per sostenere la produzione e l’autoconsumo di energia elettrica rinnovabile. Il beneficio consiste in una “tariffa vantaggiosa” sul quantitativo di energia elettrica utilizzato dagli auto-consumatori (clienti finali che generano energia elettrica da fonti rinnovabili per il proprio consumo) e dalle comunità energetiche rinnovabili (soggetti giuridici che permettono ai cittadini, alle piccole imprese e alle autorità locali di produrre, gestire e consumare la propria energia elettrica), pagata su un periodo di 20 anni. Nel recente passato si era fatto un tentativo anche a Vibo Valentia: che fine ha fatto?
Mentre a San Nicola da Crissa, già un anno fa s’è costituita una “comunità energetica solidale”, la prima in Calabria e tra le prime nel Meridione, con concreti benefici sulla bolletta dei partecipanti. Le opportunità vanno sfruttate: gli amministratori sono eletti per farlo con sagacia, controllo puntuale, visione. Altrimenti sono inutili anzi persino dannosi. Occorre che nella nostra città ci si renda conto di quanto il mondo stia cambiando sotto i nostri occhi, a velocità inaudita, tanto che questa rapidità finirà col travolgere tutte quelle comunità di cittadini lasciati in un limbo, fragili e indifesi di fronte ai mutamenti e alle opportunità. L’amministrazione comunale, già gravata dagli sprechi di una gestione largamente inefficiente, avrebbe dovuto attivarsi con la medesima rapidità: il tempo passa, il tempo stringe. E il tempo si guadagna con la corretta informazione, lo studio serio dei problemi, le idee chiare, la competenza e l’impegno responsabile conseguente. Niente più chiacchiere per Vibo Valentia”, ha concluso Romeo.

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