Il miletese Cupi vicepresidente mondiale di “Animal Equality”

L’organizzazione protagonista di molte tra le più importanti battaglie a difesa degli animali, ultima delle quali contro la chiusura dei “wet market” da dove potrebbe essere partito il Covid-19
L’organizzazione protagonista di molte tra le più importanti battaglie a difesa degli animali, ultima delle quali contro la chiusura dei “wet market” da dove potrebbe essere partito il Covid-19
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Matteo Cupi
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Diventa sempre più importante il ruolo di Matteo Cupi all’interno di “Animal Equality”. Nelle scorse ore, infatti, il 35enne di origini miletesi è stato chiamato a rivestire il prestigioso incarico di vicepresidente mondiale dell’organizzazione, autrice di storiche battaglie a tutela degli animali. Dopo otto anni, quindi, abbandona il ruolo di direttore esecutivo nazionale per affiancare a livello planetario il cofondatore e presidente Sharon Nuñez. Poco meno di un mese fa Il Vibonese lo aveva interpellato, nell’ambito della campagna lanciata dall’organizzazione al fine di chiedere alle Nazioni Unite di chiudere i “wet market” sparsi per il globo, da molti scienziati e ricercatori di fama internazionale accusati di essere luogo privilegiato da cui è scaturito il Covid-19 e altri virus.

Piace pensare che tale attenzione gli abbia portato fortuna. «La più grande forza di Animal Equality – afferma la Nuñez in un apposito messaggio video realizzato per annunciarne la nomina – è quella di essere un’organizzazione internazionale, presente in 8 paesi del mondo. L’Ufficio italiano ha visto la luce nel 2012 proprio per volontà di Matteo Cupi. Sin dalla sua fondazione la sezione si è contraddistinta per aver svolto investigazioni pionieristiche e per aver raggiunto importanti risultati in difesa degli animali. Col passare degli anni – anche e soprattutto grazie alla sua capacità e determinazione – il team si è allargato e ha continuato a crescere. Il suo talento, la sua etica lavorativa e la sua visione hanno portato Jose Valle, il nostro vicepresidente esecutivo, e me a decidere di assegnargli un incarico internazionale. Ruolo di vicepresidente che lui ha accettato».

Nato in Lombardia, a Giussano, da genitori entrambi miletesi, Cupi è entrato in Animal Equality oltre 10 anni fa. D’allora ha inanellato una serie di successi nel campo della difesa degli animali, pronto ad affrontare le più grandi sfide in maniera riflessiva e strategica. Determinante il suo impegno per la crescita dell’organizzazione in Europa e per il successo di alcune delle investigazioni più importanti degli ultimi anni. Tra queste, la prima indagine sotto copertura nel Regno Unito, che ha portato a una sentenza storica per crudeltà sugli animali, il rilascio della prima investigazione sui pesci di Animal Equality in Italia e, più recentemente, come detto, la campagna mondiale per bandire i “wet market”. Nelle scorse ore la nuova nomina a vice presidente internazionale con destinazione Los Angeles, che lo porterà ad occuparsi, tra l’altro, della supervisione degli Uffici in Europa, di strategia, di campagne e di comunicazione a livello globale.

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