Vibo Marina e quel culto dimenticato per “Santa Venera”

I volontari della Proloco ripuliscono l’area del corso in cui è collocata anche la statua della martire che, a differenza della dea della Bellezza, è riconosciuta dalla Chiesa
I volontari della Proloco ripuliscono l’area del corso in cui è collocata anche la statua della martire che, a differenza della dea della Bellezza, è riconosciuta dalla Chiesa
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La pulizia dell'aiuola ad opera dei volontari Proloco

Un bel numero di volontari della Pro-loco di Vibo Marina, con guanti, sacchi e ramazze, ha provveduto alla sfalciatura dell’erba e alle relative operazioni di pulizia di tutta l’area, sul corso principale della cittadina portuale, in cui è ubicata l’antica statua di Santa Venera, che per la comunità locale rappresenta quasi un simbolo identitario. Alla fine dell’iniziativa, sono stati raccolti otto sacchi di materiale vario,  compresi molti oggetti per così dire “depositati” e rimasti lì per anni.

L’antica fontana di Santa Venera

La statua, o per meglio dire il rudere marmoreo che secondo la cultura popolare rappresenta Santa Venere, si colloca in realtà tra religione e mitologia, in quanto la Chiesa non conosce nessuna santa con il nome della dea greca, bensì celebra Santa Venera, martire protocristiana il cui culto era molto diffuso nell’Italia meridionale. Ma a dire il vero sembra che la figura rappresentata non appartenga neanche alla dea della Bellezza, ma appartenga invece ad “Arianna addormentata nell’isola di Nasso”. Rinvenuta a fine Ottocento durante gli scavi per la costruzione della linea ferroviaria, molto più probabilmente ornava una villa di epoca romana i cui resti furono rinvenuti proprio in quella zona. Fu in seguito posta al di sopra di una piccola fontana all’ingresso del paese fino a quando la Pro-loco non riuscì a farle avere una collocazione più idonea.

Ma, a parte la statua, esisteva fino a non molto tempo fa anche una piccola chiesa dedicata a Santa Venera, testimonianza di un culto molto diffuso tra gli abitanti del borgo marinaro. Abbastanza singolare appare dunque la circostanza che oggi, di quel culto, non sia rimasto più nulla in quanto la patrona della cittadina è la Madonna di Pompei e della santa martire non è rimasta alcuna traccia, come se non fosse mai esistita. Patrona di molte località, tra cui la città di Acireale, Santa Venera, dopo aver dato il suo nome al territorio in cui poi sorse l’odierna Vibo Marina è, stranamente, ormai una santa… dimenticata.